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Gli trovano uno scooter rubato sotto casa, finisce alla sbarra per ricettazione

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Viterbo – Gli trovano uno Scarabeo rubato sotto casa con la targa di uno scooter intestato alla moglie, finisce a processo per ricettazione. Non per furto, perché le telecamere del comune hanno ripreso il ladro in azione, ma non i suoi lineamenti. 

Sul banco degli imputati un viterbese residente al quartiere Salamaro. Vittima del furto, avvenuto nel febbraio 2016, una 29enne residente dentro porta del Carmine, a Pianoscarano. 

“Una mattina sono scesa e non ho trovato lo Scarabeo, che avevo lasciato parcheggiato dentro la porta. Allora ho chiamato un mio amico carabiniere e siamo andati a cercarlo, trovandolo poco dopo, sulla pubblica via, ma con un’altra targa, senza la catena sul manubrio e privo del parabrezza. Però si accendeva con la mia chiave”, ha spiegato ieri la vittima del furto al giudice Giacomo Autizi. 

“Abbiamo aspettato un paio d’ore per vedere se si presentava qualcuno a prenderlo, ma non si è visto nessuno. Allora la giovane ha sporto denuncia, mentre io ho chiesto alla polizia municipale di visionare le registrazioni delle telecamere della videsorveglianza cittadina per scoprire il ladro, rintracciando nel frattempo la persona intestataria della targa, cioè la moglie dell’attuale imputato”, ha detto il militare, spiegando in aula il prosieguo delle indagini.

“I filmati delle telecamere della municipale avevano ripreso il furto, messo a segno da un uomo verso le tre di notte, ma purtroppo i lineamenti non erano riconoscibili. La moglie e l’imputato, però, sentiti a sommarie informazioni hanno detto cose per cui abbiamo deferito entrambi. Poi la procura ha deciso di imputare solo lui, per ricettazione, in quanto l’autore del furto non si sa chi sia stato”. 

Il difensore Paola Mangano ha fatto di tutto per smontare le indagini che hanno portato davanti al tribunale il suo assistito, negando l’acquisizione dei verbali della coppia nel fascicolo del processo. 

Il 13 maggio sarà sentita la versione della moglie dell’imputato, poi la sentenza. 


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