Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le infiltrazioni mafiose e criminali nei territori e nelle amministrazioni locali si combattono principalmente con atteggiamenti e comportamenti ispirati ai principi di giustizia, legalità ed eguaglianza.
Principi che passano necessariamente attraverso la scuola, la partecipazione democratica e il lavoro. Le amministrazioni locali sono e devono essere in prima linea per tutelare comunità e cittadini, e per garantire i valori costituzionali.
Per queste ragioni, come amministratori aderiamo alla fiaccolata per la legalità promossa e organizzata da Cgil, Cisl e Uil per venerdì a Viterbo.
La nostra adesione, al pari di quella di altri amministratori e realtà civiche e associative, vuole sottolineare il peculiare valore delle amministrazioni e del ruolo dei sindaci, assessori e consiglieri nella lotta alle mafie.
Lotta che può essere fatta anche ricorrendo a codici di comportamento, come ad esempio quello promosso dall’associazione “Avviso pubblico: enti locali e regioni per la formazione contro le mafie”. Insieme possiamo arginare gli interessi e le azioni criminali a partire dalle nostre comunità.
Bengasi Battisti
Livio Martini
Paolo Nardi
Paola Troncarelli
Consiglieri di opposizione del comune di Corchiano
