Catania – La guardia costiera ha bloccato nel porto di Catania la nave Sea Watch 3.
Nel corso di un’ispezione sull’imbarcazione, le autorità italiane hanno ravvisato irregolarità sia nella “sicurezza della navigazione” che nel “rispetto della normativa in materia di tutela dell’ambiente marino”, costringendola quindi al fermo.
Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha scritto su Facebook che la Sea Watch è “registrata come pleasure yacht, che non è in regola per compiere azioni di recupero dei migranti in mare. E mi pare ovvio, visto che è sostanzialmente uno yacht. In Italia questo non è permesso”.
“Se tu, milionario, compri uno yacht, vai in navigazione per piacere, non per sostituirti alla guardia costiera libica o di altri Paesi” ha aggiunto Toninelli.
Secondo i componenti dell’equipaggio della Sea Watch, il blocco della nave è avvenuto “sotto chiara pressione politica”. “Le autorità – scrivono su Twitter – sono alla ricerca di ogni pretesto tecnico per fermare l’attività di soccorso in mare”.
