Viterbo – Perde un braccio in un incidente ma la moto diventa la sua speranza.
E’ la storia del viterbese Maurizio Castelli e di come ha ritrovato la forza dopo che un tragico scontro gli ha cambiato la vita.
Era il 7 agosto del 2015 quando un suv gli ha tagliato la strada. Nell’impatto il giovane ha perso l’avambraccio sinistro. Dopo aver deciso per l’amputazione gli è stata applicata una protesi e per lui è cominciata la riabilitazione.
Ma la passione per la moto non gli ha fatto perdere la speranza, la gioia di vivere e l’ironia.
Grazie all’associazione Diversamente abili, di cui è membro del consiglio direttivo, è tornato in pista più forte di prima. La onlus è l’unica che permettere di prendere una patente speciale per piloti con disabilità.
“Volevo ritornare a tutti i costi sulla moto – racconta Castelli -, avere un braccio che c’era ma non funzionava non mi serviva a nulla. Dopo un mese e mezzo dall’amputazione sono risalito in moto, ho fatto un corso in pista, prima per divertimento, poi dal 2017 partecipo al campionato organizzato dall’associazione per i ragazzi portatori di handicap“.
Il 27enne si serve dell’elletromiostimolazione di fit&go, che permette di allenare in profondità oltre 300 muscoli, attraverso degli esercizi a corpo libero effettuati con degli elettrodi, in soli 20 minuti a settimana.
“E’ una grande cosa – spiega Castelli – perché mi permette di stare più tempo sulla moto e di allenarmi sulla moto che allenarmi in palestra”.

