Montalcino – È morto Gianfranco Soldera, il re del vino Brunello di Montalcino.
Titolare dell’azienda Case Basse, è morto questa mattina a Montalcino (Siena) in strada Santa Restituta. Finito con l’auto in un fossetto, nelle vicinanze delle sue vigne, è deceduto a causa di un malore poco dopo essere stato estratto ancora in vita dall’auto.
La cantina di Soldera, nel dicembre 2012, fu al centro di un ‘attentato’: oltre 600 ettolitri di vino, 5 anni di produzione destinato a diventare Brunello, conservati nella sua cantina, furono versati nelle fogne. L’autore è stato un ex dipendente della cantina con il quale Soldera aveva avuto qualche discussione.
In una nota il Consorzio “esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa” del produttore. Con Soldera “abbiamo condiviso una lunga strada insieme, per poi separare i nostri percorsi – dice il presidente Patrizio Cencioni -, rimane intatta la stima per un produttore che ha fortemente valorizzato l’immagine del Brunello nel mondo, contribuendo alla crescita della Denominazione”.
