Tuscania – (sil.co.) – Delitto Gianlorenzo, sarà processato per omicidio volontario davanti alla corte d’assise del tribunale di Viterbo il cognato della vittima, Aldo Sassara, 77 anni, unico indagato per il feroce assassinio del 14 agosto 2016.
Per la procura, che a distanza di due anni e mezzo ha chiesto il rinvio a giudizio, è stato lui a uccidere Angelo Gianlorenzo, agricoltore di 83 anni, la mattina della vigilia di ferragosto nelle campagne di Tuscania. In aula, a rappresentare l’accusa, il pm Michele Adragna.
Sassara, difeso dagli avvocati Marco Valerio Mazzatosta e Danilo Scalabrelli, è stato rinviato a giudizio questa mattina dal gip Francesco Rigato. La decisione alle 13,40.
Parti civili i familiari della vittima, la vedova e i due figli, assistiti dall’avvocato Giovanni Bartoletti e Francesco Bergamini.
Il processo prenderà il via il 3 giugno 2019.
Per Sassara la procura di Viterbo aveva anche chiesto l’arresto. Ma il gip, a settembre 2016, aveva rigettato la richiesta di custodia cautelare “per mancanza di gravi indizi di colpevolezza”. Il pm ha comunque notificato al 77enne l’avviso della conclusione delle indagini e la richiesta di rinvio a giudizio.

