Viterbo – (g.f.) – Otto aree di sgambamento per cani. Servono e se ne discute da tempo e la consigliera Ombretta Perlorca (Lega) con la delega al benessere degli animali, avanza la proposta.
Otto, da realizzare in altrettante aree di proprietà comunale: “Che siano – spiega Perlorca – idonee allo scopo e in possesso, al momento, di tutti i requisiti richiesti dalle norme su recinzione, dislocazione e decentramento rionale, oltre allo sfruttamento delle aree in tal senso”.
La consigliera leghista ha già effettuato sopralluoghi con personale tecnico, individuando le zone. Nel centro storico a valle Faul, in via San Paolo, al quartiere Santa Lucia nell’omonima via, all’Azzurro-Pila in via Silvio Pellico, a Villanova in via Villanova.
Poi le frazioni. A Grotte Santo Stefano, via Abbruzzi, a San Martino al Cimino in piazza di Donna Olimpia e a Bagnaia in via Sant’Anna.
“Le aree – ricorda Perlorca nella proposta da presentare al consiglio – dovranno essere dotate di recinzione alta almeno 1,20 metri, cestini per raccolta escrementi, uno o più cancelli in base alla grandezza, panchina e fontanella per l’abbeveramento”.
In qualche modo, le aree individuate sono già utilizzate per portare cani, seppure non ufficialmente.
“Le aree selezionate – osserva Perlorca – sono molti anni ed anche tutt’oggi, utilizzate da parte di moltissime persone, che anche a rischio della pubblica incolumità e della salute degli stessi animali, vista l’assenza di recinzione inibitrice, utilizzano gli spazi autonomamente”.
