Roma – Lega e M5s verso un accordo per la presidenza Consob, molto probabilmente la scelta della nomina ricadrà sul ministro per le Politiche europee Paolo Savona.
È convocata per questa mattina alle 12 una riunione del consiglio dei ministri. Tra gli argomenti da discutere c’è la nomina del presidente della Consob e sembrerebbe che l’accordo tra le forze al governo sia sul nome di Paolo Savona. Stando all’Ansa, ad annunciarlo sono state fonti dell’esecutivo.
Il ministro per le Politiche europee prenderebbe il posto di Mario Nava, dimessosi dalla carica il 13 settembre. Marcello Minenna, candidato dei Cinquestelle diventerebbe invece segretario generale dell’authority.
Ma non tutti sono d’accordo sulla nomina di Paolo Savona.
“Il ministro Savona non può fare il presidente della Consob, il governo non può ignorare le leggi. Le ragioni di incompatibilità di Savona sono diverse – afferma Simona Malpezzi, vicepresidente del gruppo dem a palazzo Madama -. Il ministro ha lavorato fino a maggio 2018 per il fondo Euklid, quindi per un soggetto vigilato da Consob, in più risulta in conflitto con le leggi Madia e Frattini. Se il Cdm approvasse la nomina, pur in presenza di tali incompatibilità, ci troveremmo di fronte ad una situazione gravissima e senza precedenti”.
