Roma – Pericolo recessione per l’Italia. Per il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco “a pesare è lʼincertezza sui conti”.
Il governatore di banca d’Italia, Ignazio Visco, nell’intervento al 25esimo congresso di Assiom Forex, afferma che “l’incertezza sulla politica di bilancio non si è dissipata”.
Il governatore Visco aggiunge anche che “l’accordo con la commissione è stato raggiunto per il 2019, ma per il 2020-21 restano da definire numerosi aspetti e, specialmente, il futuro delle cosiddette clausole di salvaguardia.
Preservare la fiducia nel percorso di riequilibrio dei conti pubblici e la riduzione del debito/Pil – chiede Visco e aggiunge – lo spread alto colpisce i conti pubblici, la capacità di sostegno all’economia, i risparmi delle famiglie, le banche e la loro possibilità di sostegno all’attività produttiva”.
Sullo spread il governatore ha poi specificato che “aggrava lo squilibrio dei conti pubblici, pregiudica la capacità della politica di bilancio di sostenere l’economia, comprime le risorse disponibili per gli investimenti in infrastrutture. Incide negativamente sui risparmi, determina perdite in conto capitale per gli investitori istituzionali, quali assicurazioni e fondi pensione, e per le banche e le condizioni di finanziamento sui mercati. Ne risente la capacità di fornire credito al settore privato. Questo circolo vizioso è frenato dalla durata media relativamente elevata del debito pubblico, dalle condizioni espansive della politica monetaria, dai livelli di patrimonializzazione delle banche. Fattori favorevoli che possono però risultare insufficienti in presenza di movimenti repentini dei mercati finanziari, un rischio che abbiamo già sperimentato in passato”.
