Montefiascone – “Punto di primo intervento, stiamo organizzando un tavolo tecnico”. I consiglieri d’opposizione della Città nuova Luciano Cimarello, Giulia Moscetti e Giulia De Santis intervengono sulla trasformazione del punto di primo intervento (Ppi) dell’ospedale in presidio ambulatoriale territoriale (Pat). In particolare annunciano l’organizzazione di un tavolo tecnico per spiegare alla popolazione la reale situazione dell’ex punto di primo intervento e sull’ospedale in generale.
“Interveniamo come gruppo consiliare – tuonano i tre consiglieri – così come sull’argomento è intervenuto il segretario del circolo Pd di Montefiascone. Quello dell’ospedale non è un tema che può essere affrontato con superficialità e attraverso articoli semplicistici, sbandierando colori politici. Siamo di fronte a un tema delicato, un servizio alla comunità che va trattato con le dovute maniere e che va affrontato mettendo seduti a un tavolo tutti quei soggetti che possono e devono dare risposte certe ai cittadini. Ed è quello che presto faremo”.
I consiglieri criticano le strumentalizzazioni sul tema del potenziamento dell’ospedale criticando particolarmente l’attuale amministrazione di Montefiascone.
“Al di là di ogni appartenenza politica – continuano i consiglieri della Città nuova -, perché l’ospedale è di tutti e non solo di questo o di quel partito. Non vogliamo e non possiamo permettere che l’ospedale venga ulteriormente strumentalizzato come fatto da chi ora siede sullo scranno più alto del consiglio comunale, utilizzando lo stesso solo ai fini di una campagna elettorale priva di ogni logica, sapendo benissimo che l’ospedale non poteva più essere quello che era stato prima. Basta riprendere il programma elettorale della lista che ha poi vinto le elezioni per capire che tutto quello che è stato scritto in quell’opuscolo nella parte riguardante l’ospedale può essere quasi definita ‘fantapolitica’. La politica non può e non deve illudere i cittadini su tematiche così sensibili solo per racimolare qualche voto in più. Basta parlare di simboli politici, è controproducente in una battaglia come questa”.
I consiglieri Luciano Cimarello, Giulia Moscetti e Giulia De Santis rimarcano l’importanza di iniziative al di là di ogni appartenenza politica, annunciando l’organizzazione di un tavolo tecnico per informare la popolazione sulla reale situazione dell’ospedale, in particolare sull’ex punto di primo intervento.
“La vera forza sarebbe stata un’unità di intenti – concludono i tre -, senza frammentazioni, come fatto in passato, quando si riuscirono a raccogliere quasi quindicimila firme. Ribadiamo che ci siamo messi a completa disposizione quando il sindaco propose dei tavoli proprio per monitorare questa situazione ma mai, come del resto per tutte le altre cose, siamo stati interpellati. Basta utilizzare questo tema per fare ‘campagne elettorali’ o comizi di una parte politica piuttosto che di un’altra. Dal nostro punto di vista vogliamo che chi può dare delle risposte concrete venga a parlare direttamente con i cittadini e spieghi come stanno le cose realmente, senza autocelebrazioni o quant’altro, ma dando la fotografia precisa di quello che è e di quello che si può fare. Lo avevamo annunciato e ci stiamo muovendo in tal senso. L’ospedale non deve essere strumento di propaganda politica. Né ora né mai”.
Michele Mari
