Roma – Il presidente del consiglio Giuseppe Conte e il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio hanno presentato oggi il sito internet e la card numero 1 del reddito di cittadinanza.
Attraverso il portale, “tutti gli italiani potranno conoscere quali documenti e adempimenti compiere per arrivare preparati e accedere al reddito” ha spiegato Di Maio.
“È stato un grande lavoro di squadra. Oggi teniamo fede a un’altra promessa” ha continuato il leader del Movimento 5 stelle, che ha mostrato anche la “prima card del reddito di cittadinanza della storia della repubblica italiana”. “Con questa misura – secondo Di Maio – si ristabilisce il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini”.
“Siamo orgogliosi, tutto il governo lo è – ha aggiunto Conte – ma la cosa più importante è che lo sono gli italiani”.
Il premier ha definito il reddito di cittadinanza “una riforma complessa, perché è fondata su un patto di lavoro, un patto di formazione e un meccanismo di inclusione sociale” e “una conquista di civiltà”.
“Abbiamo faticato tanto, studiato le riforme simili realizzate in Ue e anche fuori e cercato di far di meglio. Ora saranno altri che studieranno la nostra riforma” ha concluso Conte.
Quasi contemporaneamente alla presentazione del sito e della card, arriva l’allarme lanciato da Confindustria. L’associazione degli industriali teme che il reddito di cittadinanza, anziché incentivare l’offerta, ovvero muovere le persone a cercare occupazione, abbia un effetto di scoraggiamento”.
Il direttore dell’area Lavoro e welfare Pierangelo Albini ha spiegato che “i 780 euro mensili potrebbero scoraggiare dal cercare un impiego, considerando che in Italia lo stipendio mediano dei giovani under 30 si attesta a 830 netti al mese”.
