Roma – Reddito di cittadinanza, maxisanzioni per chi lavora al nero.
La commissione lavoro del Senato ha approvato l’inasprimento delle sanzioni per chi usufruisce del reddito di cittadinanza e viene trovato a lavorare in nero.
L’incentivo di aiuto al reddito verrà revocato, con l’obbligo di restituire quanto percepito, alle persone con una sentenza in giudicato per reati di terrorismo e mafia, sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione, scambio eletorale politico-mafioso e strage.
Inoltre sono state approvate altre misure di decadenza dell’incentivo: il reddito verrà revocato in caso di mancanza di comunicazione dell’avvio dell’attività lavorativa ai centri per l’impiego per il personale co.co.co. oltre ai dipendenti che agli autonomi e per i nuclei familiari dove ci sia un lavoratore co.co.co per il quale non siano state inviate le comunicazioni obbligatorie.
