Cagliari – Sfida a due per le regionali in Sardegna. Il centrodestra in vantaggio con Christian Solinas si attesta al 47% e stacca il centrosinistra con Massimo Zedda al 35%. Crollo del M5s con Francesco Desogus fermo al 10%. I dati sono ancora molto parziali.
Lo spoglio va a rilento. Dalle 7 di questa mattina è iniziato lo scrutinio.
Quando sono state scrutinate 67 sezioni su 1840, Solinas è al 47,22%, Zedda 35,15% e Desogus 10,28%.
Secondo gli exit poll pubblicati ieri sera, la sfida è a due con Christian Solinas, candidato del centrodestra, in vantaggio al 47% e il centrosinistra con Massimo Zedda al 35%. Rispetto alle politiche, si profila un crollo del M5s che con il suo candidato Francesco Desogus attorno al 10%. Le urne si sono chiuse ieri sera alle 22. L’affluenza è stata del 53,77%.
Qualche sorpresa sulle liste di coalizione. Al momento il primo partito sarebbe il Pd con 14,3 % di voti. A seguire c’è Forza Italia con 12,7%. La Lega è soltanto al terzo posto con 11,2% di voti. Poi c’è il partito sardo d’azione con 10 % e solo dopo il M5s con 8,4 %. Ma si tratta sempre di dati parziali.
Stando alla lentezza dello spoglio bisognerà ancora aspettare per avere dati più certi. Lo spoglio si preannuncia lungo perché i comuni con massimo 10 sezioni forniranno il dato solo una volta concluse le operazioni, quelli tra 11 e 30 sezioni quando sarà raggiunto il 50% dello scrutinio, mentre per i centri maggiori quando si arriverà al 25%.
Inoltre ogni scheda va scrutinata contestualmente per i voti per il presidente e per i voti di lista. La legge elettorale sarda prevede infatti il voto disgiunto, ossia si può votare per un candidato presidente e una lista che non lo sostiene.

