Bolsena – Ruba la macchina a una settantenne, condannata per furto una 66enne.
La donna, arrestata lo scorso 22 luglio a Bolsena con l’accusa di furto aggravato, se l’è comunque cavata con una condanna mite, a quattro mesi di reclusione e 200 euro di multa, nonostante l’accusa avesse chiesto otto mesi e 200 euro di multa.
Il giudice Elisabetta Massini, sentita la difesa, ha infatti riconosciuto all’imputata tutte le attenuanti e soprattutto tolto l’aggravante della destrezza, in quanto la vittima aveva lasciato la macchina aperta con le chiavi sul cruscotto.
Protagonista una 66enne di origine siciliane, residente a Viterbo, arrestata il 22 luglio dai carabineiri della compagnia di Montefiascone per il furto di una Peugeot sottratta a una settantenne di Bolsena che l’aveva parcheggiata in via Marconi, lasciando al suo interno un telefonino e la somma di 50 euro.
“La mia assistita soffre di un disturbo della personalità, è borderline, come certificato anche dalla Asl – ha detto la difesa – è invalida e senza fissa dimora, e vive di una pensione di 290 euro al mese. Non voleva rubare, ma non mangiava e non dormiva da due giorni. Infatti ha cercato di trattenere solo una piccola somma, non tutto il denaro, per comprarsi qualcosa da mangiare. Le è stata contestata la recidiva, ma l’ultimo precedente penale a suo carico risale al 1998”.
Il giudice ne ha preso atto e dimezzato la pena rispetto alla richiesta dell’accusa.
– Ruba una macchina a Bolsena, bloccata e arrestata
