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Ruba speck e parmigiano al supermercato, condannata

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Capranica – Ruba speck e parmigiano al supermercato per un ammontare di circa 50 euro, ladra condannata a un mese di reclusione, a 40 euro di multa e al pagamento delle spese del processo.

Protagonista un’italiana che il 19 marzo 2013 si è fatta scoprire mentre nascondeva nel carrello, occultate sotto quattro confezioni di acqua, per un totale di 24 bottiglie, una serie di confezioni di salume e formaggio, pensando di farla franca con la “tecnica della sottiletta”. Tecnica che consisterebbe nell’arraffare prodotti a imballaggio piatto, occultandoli fulmineamente sotto le confezioni dell’acqua, il cui costo è modesto, contando sul fatto che solitamente alla cassa le bottiglie vengono contate nel carrello, senza bisogno di farle scorrere sul nastro. 

Il giudice Giacomo Autizi ha provato a chiedere al titolare del Todis di Capranica, Francesco Cangioli, se volesse ritirare la denuncia ed evitare alla donna una condanna penale. Ma l’imprenditore, sottolineando come i continui furti siano una piaga, ha chiesto di andare avanti.

“E’ un continuo di persone che tentano di fare la spesa gratis e a volte ci riescono. Per questo, a livello nazionale, è prevista una procedura interna per cui, se il personale individua dei ladri tra gli scaffali, vengono avvisate le forze dell’ordine, che bloccano i responsabili, una volta che hanno superato con la merce non pagata la barriera delle casse. Si tratta di un fenomeno pesante, contro il quale ci siamo dovuti attrezzare con la videosorveglianza e personale dedicato. Non possiamo lasciar correre”, ha tenuto a precisare la parte offesa. 

Il pubblico ministero ha chiesto la dichiarazione di non punibilità dell’imputata per la lieve entità del bottino. Il difensore d’ufficio Giuseppe Sinatra ha chiesto la riqualificazione del reato da furto a tentato furto e l’assoluzione. Il giudice, dopo una breve camera di consiglio, ha condannato in primo grado l’aspirante ladra a un mese di reclusione, a 40 euro di multa e al pagamento delle spese processuali. 


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