- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Sui punti di primo intervento la competenza è della regione”

Condividi la notizia:

Montefiascone

Montefiascone

Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Alla luce di quanto già ampiamente dichiarato nei giorni precedenti, torniamo con forza a ribadire un concetto essenziale per la possibile risoluzione della questione della trasformazione dei punti di primo intervento di Montefiascone e Ronciglione in presidi ambulatoriali territoriali che, alla luce dell’ultima delibera Asl numero 122 del 31 gennaio 2019, avverrà entro il mese di febbraio.

La trasformazione non dipende dal decreto 70/2015, che detta solo le linee guida, bensì dalla regione Lazio che è responsabile della gestione della sanità nel nostro territorio ed è pertanto, nelle figure istituzionali dell’assessore alla Sanità e del governatore-commissario, l’unico ente che può intervenire concretamente nella risoluzione dell’attuale situazione.

Zingaretti, che proprio oggi è in visita all’ospedale di Belcolle, invece di tagliare solo nastri, potrebbe fare un giro al pronto soccorso per rendersi conto della situazione già al collasso che, con la trasformazione in atto dei Ppi di Montefiascone e Ronciglione, si troverà a gestire circa 11mila accessi in più.

Nella delibera Asl numero 122 si sostiene altresì che negli attuali Ppi sono già presenti postazioni Ares 118 operanti h 24. Da quando?

Sulla stessa delibera, guarda caso, mancano proprio le firme del dir. Co Ares 118 Viterbo-Rieti, del vice dir. Co 118 Viterbo-Rieti e del Dsa 118. Come mai?

Il sindaco di Montefiascone invece, accusandoci di fare solo demagogia e propaganda, continua a ribadire che la responsabilità è del ministero della Salute, omettendo di dire che lo stesso ministero in data 27 novembre 2018, con lettera protocollo 003747, ha risposto ai sindaci chiedendo di interloquire direttamente con la regione Lazio che, considerando le peculiarità del territorio, dei servizi e delle risorse disponibili, può e deve intervenire e decidere le sorti dei Ppi. 

Riguardo i 6mila accessi annui, ci dovrebbero anche spiegare perché il Ppi di Ladispoli, che ne vanta 12mila, si trova nella stessa situazione nostra.

Pertanto, invece di elogiare l’azione del direttore generale della Asl, gli si dovrebbe chiedere di attuare un intervento concreto direttamente in regione Lazio, senza continuare a perdere tempo sollecitando il ministero che ha già espresso quanto doveva.

Una domanda sorge spontanea: non si capisce o si fa finta di non capire?

Movimento 5 stelle Montefiascone
Meetup 5 stelle Ronciglione


Condividi la notizia: