Civita Castellana – Una festa a cielo aperto. La più grande in assoluto della Tuscia, tra le più imponenti e maestose in tutto il centro Italia. Va in scena il carnevale di Civita Castellana. Oggi il primo appuntamento, il 3 e 5 marzo gli ultimi. Partenza alle 14,30 da piazza della Liberazione.
Fotogallery: Carri, maschere e colori
Tre km di sfilata, 21 carri e 3 mila figuranti. Previste circa 7 mila persone. Già da questa mattina sono arrivati 3 pullman e diversi camperisti. Un carnevale enorme che si chiuderà martedì 5 marzo con il rogo de o’ Puccio, un pupazzo di carta pesta alto 3 metri per testimoniare la fine della stagione passata.
“Una manifestazione stupenda – ha detto l’assessora allo spettacolo del comune di Civita Castellana, Letizia Gasperini – con costumi bellissimi e dettagliati, tutti fatti a mano. Un lavoro immenso, che dura un anno. Appena chiuso il carnevale ci si dà infatti subito da fare per quello dell’anno successivo. Non solo, ma abbiamo avviato anche delle ricerche storiche e scoperto che il carnevale di Civita ha circa 500 anni di storia. Siamo pronti. Per dare il meglio”.
Madre natura, fiabe e segni zodiacali. Questi gli argomenti principali dei carri così distribuiti. Quattro carri di grandi dimensioni, 13 gruppi e 4 maschere che attraverseranno piazza della Repubblica, via Mazzini e tutto il centro storico. In mezzo a loro gente che balla, canta, riempie le strade del percorso e se la gode. Fino in fondo. Un luogo unico per tornare alle proprie radici e uscire dai ruoli, almeno per un giorno. Un evento straordinario capace di perdersi nel tempo e nello spazio. Un altro mondo.
Daniele Camilli
I carri del carnevale di Civita Castellana
Ad aprire la sfilata, il gruppo folkloristico “La rustica”
Tucano
Gazibo
Le meduse
Biacio/Forchettoni
Indiani
Bacco
O’ Sarracino
Catarì
I cugini
Charlie
Patatrac
Le belve
Le vecchie glorie
Le cocorite
Gli adrenalines
Scroccafusi
O’ circo stralunato
Spose de Civita
Biffe/Vintage
I più belli de Civita
Jamaicani



