Viterbo – (g.f.) – Viterbo città termale e della monnezza. Sempre di più, se dovesse andare in porto la proposta d’ampliamento della discarica a Monterazzano.
Nel consiglio straordinario dedicato ai rifiuti, è Massimo Erbetti (M5s) a chiedere al sindaco Arena spiegazioni. “Risulta una richiesta per ampliare la discarica alle Fornaci – ricorda Erbetti – per 660mila tonnellate, quando oggi siamo a un milione e 450mila tonnellate. Non vogliamo essere la discarica del Lazio”.
Poi si corregge: “Anzi, già lo siamo. E allora, non vogliamo diventarlo ancora di più”. Già oggi, oltre a Rieti, Viterbo raccoglie una parte dell’immondizia in arrivo da Roma, dopo l’incendio all’impianto sulla Salaria.
Il primo cittadino conferma. “Ne ero a conoscenza – precisa Arena – c’è stato parere favorevole per la Via ma noi abbiamo presentato osservazioni”. Viterbo rischia ancora una volta di pagare per inadempienze altrui.
“Sia la regione, sia il comune di Roma – osserva Arena – si rimpallano la responsabilità per non avere varato un piano regionale sui rifiuti. Non è stata data autorizzazione a nuovi impianti, tanto ci sono i fratelli poveri che pensano a risolvere i problemi a Roma”.
Far cambiare strada ai mezzi con l’immondizia non sarà facile. “Faremo opposizione forte. Già riceviamo i rifiuti da Roma e Rieti da tanti anni. Le difficoltà altrui ricadono su di noi, di chi non riesce a essere autosufficiente.
Allargando Monterazzano di un terzo, vuol dire trasformare la collina, diventa una montagna”.
Piccolo spiraglio dal dirigente all’Ambiente: “Non è detto che la prospettiva delle 660mila tonnellate – osserva Eugenio Maria Monaco – si concretizzi”.

