Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Abituati a lamentele e malasanità, burocrazia e disattenzione, esprimo la mia più profonda gratitudine per la professionalità, ma sopratutto per l’umanità e delicatezza con cui sono stata accudita, io e anche tutti gli altri pazienti, dal dottore Lucarini durante i miei 23 giorni di degenza nonché da tutti gli angeli del reparto di ortopedia.
La loro umanità e professionalità diurna e notturna fanno la differenza tra disperata degenza ospedaliera e temporanea degenza ospedaliera in cui coraggio, forza e positività sono elementi fondamentali per il recupero delle capacità fisiche.
Ringrazio di cuore: Valentini Tiziana, Stefani Stefania, Benella Simona, Cantiani Giuliana, Pistella Federica, Batocco Giuseppe, Dionisi Patrizia, Vellucci Natalina, Crisostomo Jacline, Ciccioni Francesca, Bigiotti Silvia, Narducci Olga, Taratufolo Daniela, De Vito Anna, Troscia Marco, Abate Patrizia, Egidi Roberta, Fiengo Serena, Picciurro Paolo, Bocchetti Valentina, lo staff di soccorso dell’ambulanza che mi ha recuperato il 10 febbraio, Alessio Miralli della sala gessi, gli anestesisti Maresca David e Belardelli Laura ed infine tutti i volontari, tutto lo staff del servizio di pulizie e del servizio di mensa.
La buona sanità è professionalità e umanità.
Che il dottore Lucarini e lo staff del reparto di Ortopedia siano esempio per tutti.
Francesca Cima
