Roma – “Non sono preoccupato, ma non so a che cavolo si riferiscano. Vorrei avere una motivazione, non ho fatto mai niente contro alcuna nazione, tanto meno l’Ucraina”. AlBano Carrisi ha replicato, ai microfoni di Rai Radio 2, alla decisione del governo ucraino di inserirlo della black list delle persone pericolose per la sicurezza nazionale per via di presunte posizioni filorusse.
“Ho cantato anche per il loro presidente – continua il cantante –. Non riesco a capire da dove nasca questa cosa. Dicono che tutto dipenda dal mio apprezzamento per Putin e per la Russia? Ma se mi fanno una domanda avrò il mio diritto di rispondere come la penso. Ma questo non vuol dire che sono contro l’Ucraina”.
“Non ho avuto ancora tempo di parlare con nessuno, nelle prossime ore mi metterò in moto per capire esattamente che cosa è accaduto e che cosa cercano – ha aggiunto -. Io mi considero un uomo di pace, non vedo perché mi debbano far passare per terrorista”.
Il cantante ha detto di aspettarsi delle scuse da parte dell’Ucraina. “Addirittura potrei attentare alla sicurezza nazionale, ma stiamo dando i numeri? Appena mi hanno dato la notizia ho pensato a un pesce d’aprile anticipato, o a qualcosa del genere – ha concluso –. La mia coscienza è a posto. Non ho mai detto mezza parola contro l’Ucraina. Mi aspetto anche delle scuse”.
