Viterbo – (g.f.) – Anche i consiglieri d’opposizione litigano. Non solo il centrodestra.
L’occasione, ultima in ordine di tempo, è stata l’elezione di due rappresentanti per la consulta del volontariato.
Due consiglieri comunali, uno della maggioranza e l’altro scelto dalla minoranza. Per il centrodestra, nessun problema. Tutti d’accordo su Valter Rinaldo Merli della Lega.
Sul fronte opposto, invece, qualche difficoltà c’è. Almeno due, tante quante sono gli aspiranti. Anzi, le aspiranti. Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020) e Lina Delle Monache (Impegno comune).
Fermi tutti, c’è bisogno di sospendere la seduta di consiglio comunale per decidere. I minuti passano e mentre il centrodestra rumoreggia, con Paolo Bianchini (FdI) che dopo una quindicina di minuti chiede di riprendere i lavori, chi c’è c’è, nella stanza lì vicino si discute. Anche animatamente.
Frontini “sponsorizza” la sua consigliera Notaristefano. Raccoglie pure il consenso di Luisa Ciambella. La discussione va avanti e il tempo passa. Mentre dalla maggioranza, commenti ironici e risate. “Litigano per così poco..” è la frase ricorrente. Pronunciata non senza una certa soddisfazione.
Del resto, per una volta non sono loro al centro della tempesta.
Giacomo Barelli (Viva Viterbo) prova a fare da paciere fra le due candidate, non vuole spaccare il gruppo, ma dovendo scegliere, opterebbe per Delle Monache.
Chiara Frontini non gradisce e non garantisce di far convergere su Delle Monache le preferenze del suo gruppo.
Poi qualcosa succede, tutti rientrano in sala del consiglio ed è proprio Frontini ad annunciare che la minoranza voterà compatta per Delle Monache. Eletta con Merli. Tutti felici, a cominciare dal presidente della consulta Sergio Insogna. Pure lui, per una volta invece di litigare ha fatto da spettatore.


