Viterbo – Contro il Monopoli la stanchezza si è fatta sentire più del solito. E non poteva essere altrimenti, dal momento che per la Viterbese si trattava del 14esimo impegno nell’arco di 50 giorni.
Lo 0-0 di ieri è l’esempio lampante di come la tenuta fisica della squadra sia costantemente messa alla prova da un calendario che definire imbottito sarebbe quasi riduttivo: un primo tempo di totale dominio, con quattro buone occasioni per passare in vantaggio sprecate per troppa poca lucidità sotto porta, e una seconda frazione in affanno, giocatori subentrati compresi.
Un pareggio stretto che in altre condizioni poteva trasformarsi tranquillamente in vittoria ma la situazione della Viterbese era nota da tempo, e come ripete spesso Antonio Calabro cercare alibi non serve a nulla.
“Alla vigilia ero molto preoccupato – racconta l’allenatore -. La squadra dava segnali di stanchezza e per questo ho cercato di mettere giocatori freschi. Abbiamo avuto almeno tre occasioni da gol importanti e poi il Monopoli ci ha messo del suo pensando solo a difendere. In questi casi se non passi in vantaggio diventa dura e vengono fuori le lacune. Abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare. Non abbiamo mai trovato alibi ma per fortuna è finito un primo ciclo terribile“.
Domenica, infatti, per via dell’esclusione del Matera la Viterbese rimarrà a riposo e per la prima volta l’allenatore avrà più di quattro giorni per preparare una partita. Un lusso. E il prossimo avversario si chiama Pisa.
“L’abbiamo osservato più volte – prosegue Calabro –. E’ una squadra che da quando ha cambiato modulo ha trovato un’identità forte. Domenica sarò all’Arena Garibaldi? Una passeggiata a Pisa ci può stare. Finalmente avremo un po’ di respiro ma i carichi di lavoro rimarranno gli stessi, se imposto livelli di fatica diversi rischio di far infortunare qualcuno”.
Chiuso il primo tour de force della stagione, per il tecnico salentino è tempo di un primo bilancio, che nelle 12 panchine gialloblù è più che positivo. Tra campionato e coppa sono arrivate ben sette vittorie, due pareggi e tre sconfitte e chiudendo il cerchio al solo campionando, escludendo la gara con la Reggina in cui è andato in panchina quasi senza allenare, ha ottenuto una media punti di 1,89 a partita. Moltiplicando la media per le 28 partite giocate dalla maggior parte delle squadre del girone la Viterbese andrebbe a 53, a -1 dal terzo posto del Catanzaro. Altro che crisi.
“La media punti è alta – conclude Calabro – e il primo bilancio è buono. Sento di fare i complimenti ai ragazzi per l’impegno e alla società per come ha operato nel mercato di gennaio. Tutti vorremmo tutto e subito ma serve tanto lavoro. Col Monopoli era evidente: si cercava di spingerli ma i giocatori non andavano e chi è entrato in corsa anche. Qualche partita da calciatore l’ho fatta e queste gare rischi addirittura di perderle”.
Samuele Sansonetti
La cronaca del match: La Viterbese spreca troppo, col Monopoli è 0-0 di Samuele Sansonetti
Serie C – girone C
recupero sesta giornata
mercoledì 6 marzo
Viterbese – Monopoli 0-0
Serie C – girone C
30esima giornata
domenica 10 marzo
Paganese – Reggina
Rende – S. Leonzio
Siracusa – V. Francavilla
Trapani – Casertana
Catanzaro – Catania
Juve Stabia – Cavese
Monopoli – Bisceglie
Potenza – Rieti
Riposano: Vibonese e Viterbese
Serie C – girone C
classifica
| Squadra | PT | G | V | P | S | GF | GS | DR |
| Juve Stabia | 65 | 28 | 19 | 9 | 0 | 52 | 9 | 43 |
| Trapani | 58 | 28 | 17 | 8 | 3 | 47 | 20 | 27 |
| Catanzaro | 54 | 27 | 16 | 6 | 5 | 47 | 20 | 27 |
| Catania | 51 | 27 | 15 | 6 | 6 | 39 | 19 | 20 |
| Monopoli | 42 | 28 | 11 | 11 | 6 | 33 | 24 | 9 |
| Casertana | 40 | 27 | 10 | 10 | 7 | 34 | 26 | 8 |
| Potenza | 39 | 27 | 9 | 12 | 6 | 33 | 27 | 6 |
| Rende | 39 | 29 | 12 | 4 | 13 | 37 | 35 | 2 |
| Vibonese | 37 | 28 | 9 | 10 | 9 | 28 | 25 | 3 |
| Viterbese | 36 | 25 | 10 | 6 | 9 | 27 | 24 | 3 |
| Reggina | 35 | 29 | 12 | 7 | 10 | 38 | 31 | 7 |
| Cavese | 35 | 26 | 8 | 11 | 7 | 31 | 31 | 0 |
| V. Francavilla | 34 | 26 | 10 | 4 | 12 | 27 | 31 | -4 |
| Sicula L. | 32 | 27 | 8 | 8 | 11 | 23 | 28 | -5 |
| Siracusa | 28 | 28 | 8 | 5 | 15 | 25 | 36 | -11 |
| Bisceglie | 26 | 28 | 6 | 8 | 14 | 16 | 32 | -16 |
| Rieti | 25 | 26 | 8 | 3 | 15 | 25 | 37 | -12 |
| Paganese | 14 | 28 | 2 | 8 | 18 | 30 | 62 | -32 |
Come indicato dalla Lega pro nel comunicato 187 del 14 febbraio, la classifica considera, a norma dell’art. 53, comma 4 delle Noif, tutte le gare ancora da disputarsi del Matera (escluso dal campionato) come perse con il punteggio di 0-3 a favore delle società che avrebbe dovuto incontrare
Serie C – girone C
marcatori della Viterbese
6 gol: Alessandro Polidori (2 rigori)
4 gol: Mario Pacilli (1 rigore)
3 gol: Bismark Ngissah
2 gol: Luca Baldassin, Jari Vandeputte (1 rigore), Davide Luppi
1 gol: Andrea Saraniti, Daniele Mignanelli, Zhivko Atanasov, Radoslav Tsonev, Michele Rinaldi
Serie C – coppa Italia
marcatori della Viterbese
1 gol: Alessandro Polidori (1 rigore), Bismark Ngissah
Coppa Italia
marcatori della Viterbese
2 gol: Jari Vandeputte
1 gol: Bismark Ngissah, Alessio Zerbin, Simone Palermo, Mario Pacilli

