Viterbo – Palazzo dei Priori, palazzo Gallo e palazzo di Vico. Sono questi i siti di Viterbo che il Fai renderà accessibili al pubblico nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 marzo.
Presentata oggi alla sala Consiliare di palazzo dei Priori la 27esima edizione delle Giornate Fai di primavera. A illustrare il programma il sindaco Giovanni Arena, l’assessore Laura Allegrini e il capo delegazione Fai di Viterbo Lorella Maneschi.
“Due giorni importanti dove metteremo a disposizioni tre siti che normalmente non vengono visitati – ha detto il sindaco Giovanni Arena -. L’augurio è di mantenerli aperti e di investire su queste risorse naturali del nostro territorio. Imponente manifestazione quella del Fai che va a riscoprire migliaia di siti. Un movimento turistico culturale di milioni di persone”.
A ringraziare il Fai anche l’assessore ai Lavori Pubblici Laura Allegrini. “Sono tre siti che normalmente non vengono visitati. Ora bisogna riaprire e fare in modo che la soglia non venga più richiusa ai visitatori”. L’assessore ha poi specificato che nelle due giornate di apertura dei siti verranno anche proiettati dei filmati che illustreranno i lavori di restauro fatti nel tempo.
In merito alle proiezioni anche Lorella Maneschi ha fatto delle precisazioni. “Devo ringraziare il comandante Leonardo Moroni della scuola marescialli di Viterbo e i marescialli che si occupano del nucleo fotografico perché ci forniranno foto di Viterbo ai tempi del bombardamento – ha detto-. E i sotterranei che si potranno visitare sono stati utlizzaticome come rifugio antiaereo. Ringrazio anche l’associazione Amici di bagnaia arte e storia che ci coadiuverà nell’apertura di palazzo Gallo, che è una chicca di Bagnaia e è stato restaurato in parte con gli aiuti del corso di restauro dell’ università Unitus. Proprio i ragazzi del corso saranno i narratori a palazzo Gallo. Nasce così una nuova generazione di esperti che saranno poi professionisti nel racconto dei siti culturali”.
I ringraziamenti poi del capo delegazione Fai sono andati al comune di Viterbo che “ha creduto subito in noi e si è iscritto come comune sostenitore al nostro progetto. Ringrazio anche gli assessori Laura Allegrini e Marco De Carolis e l’architetto Massimo Gai in particolare per l’aiuto nei lavori di Palazzo di Vico”.
Nell’organizzazione delle due giornate sono coinvolti anche quattro gruppi di volontari della protezione civile.
La 27esima edizione delle giornate di primavera Fai vede circa mille e 100 luoghi aperti in 430 località di 20 regioni. Tra le aperture ci sono 296 luoghi di culto, 227 palazzi e ville, 30 castelli e 40 borghi. Ma anche 22 aree archeologiche, 12 teatri, 2 stadi, 11 biblioteche e 8 antichi ospedali.
Si potranno visitare i tre palazzi viterbesi dalle 10 fino alle 17. Previsti anche percorsi in lingua inglese per i turisti stranieri. L’ingresso sarà libero, ma chi vuole potrà dare il proprio contributo che servirà al Fai per portare avanti eventuali restauri a livello nazionale. All’ingresso dei siti anche un desk per fare l’iscrizione al Fai.

