Ronciglione – (s.s.) – Durante una partita di calcio giovanile è entrato sul terreno di gioco per insultare il direttore di gara. E non contento gli ha lanciato con forza la bandierina.
Il bello è che la sua squadra quell’incontro lo ha anche vinto ma evidentemente qualche decisione dell’arbitro non gli è andata proprio giù.
Il protagonista dell’episodio è un tesserato della Polisportiva Monti Cimini, addetto all’assistenza del direttore di gara durante il match tra gli under 17 del Ronciglione United e quelli gialloneri giocato domenica a Ronciglione.
Il comunicato del giudice sportivo Simone Rotellini, redatto in collaborazione con il sostituto giudice sportivo Marco Calandrelli e il rappresentante dell’Aia Francesco Celletti, lascia poco spazio all’immaginazione.
“Allontanato poiché entrava sul terreno di gioco e insultava il direttore di gara – si legge –, alla notifica del provvedimento tirava con forza la bandierina nei confronti dell’arbitro e lo colpiva sulla gamba senza procurargli dolore. Prima di abbandonare il terreno di gioco continuava a proferire insulti“.
Il tesserato è stato squalificato fino al 30 giugno e benché si tratti di un dirigente la sua stagione si può considerare finita.
