Rieti – Lanciano un sasso contro la polizia e contro i tifosi reatini, denunciati due tifosi della Viterbese.
I poliziotti della Digos di Rieti hanno denunciato in stato di libertà due tifosi della Viterbese. “P.S., di 25 anni, e L.C.A., di 37, – si legge in una nota della questura di Rieti – si sono resi responsabili del lancio di un sasso all’indirizzo delle forze dell’ordine e dei tifosi reatini, durante l’incontro di calcio Rieti – Viterbese, svoltosi il 3 marzo allo stadio Manlio Scopigno di Rieti”.
Nel rispetto delle direttive impartite dal questore di Rieti, Antonio Mannoni, nei giorni successivi allo svolgimento di ogni evento calcistico di lega professionistica, viene effettuata una mirata attività di monitoraggio e visione di filmati finalizzata a verificare eventuali comportamenti penalmente rilevanti da parte delle tifoserie.
“Nell’ambito di tale attività – continua la nota – è emerso, dall’esame delle registrazioni video realizzate dal polizia scientifica e dai sistemi di videosorveglianza presenti all’interno dello stadio reatino, che, nel corso dell’intervallo dell’incontro di Lega Pro Rieti – Viterbese del 3 marzo, due tifosi avevano lanciato un sasso dal settore ospiti in direzione di alcuni tifosi reatini che si stavano recando al Palasojourner per assistere a un incontro di basket della Npc Rieti. I due sassi, che non hanno raggiunto i tifosi reatini in quanto troppo distanti, hanno terminato la loro corsa su due mezzi della polizia causando delle piccole scalfitture sulla carrozzeria”.
I poliziotti della Digos hanno così avviato una mirata attività investigativa finalizzata all’identificazione dei due responsabili. È stata acquisita dalla società Rieti Calcio la lista dei 251 tifosi che avevano acquistato un biglietto per il settore ospiti dalla quale sono stati rilevati i dati anagrafici. Successivamente, in considerazione della fascia d’età degli autori, è stato possibile ridurre ulteriormente l’elenco a 53 elementi. Di questi, sono stati controllati tutti i soggetti con precedenti penali specifici. “Acquisiti i cartellini fotodattiloscopici – prosegue la nota -, veniva effettuata una comparazione che permetteva di identificare con assoluta certezza i due soggetti responsabili del lancio dei sassi e del danneggiamento delle autovetture della polizia.
Gli ultras viterbesi P.S. e L.C.A., già noti essendosi resi in passato autori di analoghi episodi – continua la nota -, sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di danneggiamento aggravato e di lancio di oggetti nel corso di manifestazioni sportive. A carico dei due tifosi identificati verrà, inoltre, avviato il procedimento per l’irrogazione della misura del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo)”.
Il Daspo, che può avere una durata da 1 a 5 anni a seconda della gravità del fatto e/o della pericolosità del soggetto, è un provvedimento emanato dal questore con il quale viene inibito di assistere a determinate manifestazioni sportive tassativamente indicate alle persone resesi responsabili di comportamenti, anche penalmente rilevanti, che abbiano determinato turbative all’ordine pubblico.
