- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Quando mi hanno sparato ho pensato a Martina, doveva sapere che io l’amo”

Condividi la notizia:

Roma – “Quando mi hanno sparato ho visto Martina e ho solo pensato che deve sapere che io l’amo”. Manuel Bortuzzo, il nuotatore di Treviso colpito da una pallottola all’uscita di un pub a Roma lo scorso 3 febbraio e rimasto paralizzato, per la prima volta racconta la tragica notte vissuta in tv, ospite di Non è l’arena, di Giletti su La7.

La sua reazione, dopo avere perso l’uso delle gambe.

“Ho cercato tutte le cose più belle che potevano esserci – dice – e che mi aspettano. Essere atleta mi ha aiutato a guardare avanti, a reagire così”.

Manuel Bortuzzo ospite a La7 da Giletti

Quando gli hanno sparato: “Ho visto l’arma e chi ha sparato – ricorda l’atleta 19enne – mi sono detto,  come è possibile? Avevo mille pensieri, ma quando Martina ho pensato solo a una cosa: non so se riuscirò a vederla più, deve sapere che io la amo”.

Manuel Bortuzzo ospite a La7 da Giletti

Giletti ha chiesto Manuel cosa direbbe a chi ha sparato: “Che gli devo dire? Bravi. Io sono ancora qua”.

La sua vita adesso: “Combatto contro me stesso, contro il tempo, come ho fatto sempre in acqua, che per me è tutto”.

Manuel Bortuzzo ospite a La7 da Giletti

Il ritorno in piscina: “È stato diverso, mi sono seduto sul muretto, ho messo le gambe in acqua e non ho sentito niente. Poi, piano piano, sono entrato in acqua con tutto il corpo e mi sono sentito bagnato.

Una volta immerso ho provato una sensazione bellissima, cui prima non davo peso, muovere tutto, sentire tutto, riuscire a stare a galla è un’emozione grande”.


Condividi la notizia: