Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Era stata programmata per mercoledì 23 gennaio, ma l’allerta neve ha tenuto gli istituti scolastici di Viterbo chiusi, e quindi si è recuperato mercoledì 27 febbraio e sabato 2 marzo nell’aula magna dell’istituto Paolo Savi di Viterbo, il corso promosso dalla Cisl scuola di Viterbo in collaborazione con la Asd Formazione e promozione sport sull’uso del Dae in ambiente extra-ospedaliero e la disostruzione delle vie aeree.
Il corso, articolato in due giorni distinti, dato l’alto numero di adesioni, ha visto la partecipazione interessata di docenti e personale Ata, tutti consapevoli della necessità di saper gestire, in caso di necessità, una emergenza del genere.
L’occasione è stata anche, in apertura della due giorni, motivo di celebrare la donazione da parte delle Cisl scuola di Viterbo nella persona del segretario generale Brunella Marconi, di un nuovo Dae all’istituto stesso, ricevuto in tale occasione dalla dirigente scolastica Maria Patrizia Gaddi.
Per gratitudine e sincero affetto, sono state le espressioni adoperate dal segretario generale nel ringraziare la sempre cortese disponibilità dell’istituto ad adoperarsi quale location per convegni tematici riunioni di aggiornamento e corsi didattici.
“Oggi giorno la prevenzione e l’attenzione a questi eventuali incidenti deve essere massima ed una capacità operativa professionale e tempestiva, non può mancare alla comunità scolastica in genere”, afferma con gratitudine la dirigente Maria Patrizia Gaddi, ringraziando per questo oltre alla Cisl scuola di Viterbo per la donazione stessa, anche i docenti e personale Ata presenti così numerosi alla formazione.
“Le tematiche di primo soccorso ed intervento in caso di necessità, oltre alla necessità basilare di essere tempestivi ed efficaci è la sfida che i soccorritori laici devono sapere gestire e modulare con estrema lucidità” afferma Generoso Calisti, formatore del corso, e da anni impegnato come istruttore certificato Blsd e Pblsd in varie regioni .
Presente alla formazione Cecchini, responsabile sanitaria del centro di formazione che si è complimentata poi con i partecipanti per l’alto grado di capacità acquisite, anche se, ed è normalissimo che sia, non sarà facile ricordare per bene tutto a memoria.
Ecco quindi l’importanza oltre il re-training programmato a due anni, di poter avere sempre a portata di mano un prezioso manuale delle procedure, e l’inserimento di tutti i corsisti nel forum del primo soccorso laico, dove poter avere aggiornamenti, suggerimenti o il semplice scambio di opinioni o esperienze.
Infine è stata donata a tutti da parte della Asd formazione e promozione sport, una Life key mask resuscitation su portachiavi, con il vivo augurio e speranza di non doverla mai usare.
Primo soccorso laico
