Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Appena ieri il sindaco aveva dichiarato: “Garantiremo la continuità del servizio”. Oggi i cancelli della piscina sono chiusi, fino a data da destinarsi.
Questo dimostra come la linea adottata dall’amministrazione comunale sia stata fallimentare. La piscina comunale e sottolineo comunale, è un bene di tutta la città e come tale deve essere gestito, fornendo agli utenti un servizio certo, di qualità, nella massima trasparenza.
I segnali c’erano tutti, noi abbiamo provato a sottolinearli e loro hanno provato a farci passare come quelli che si rallegrano nel vedere un servizio chiudere.
Siamo tristi invece, perchè con la chiusura della piscina comunale ci perde tutta la città, è un fiore all’occhiello.
Ma questo si poteva prevenire, con controlli fatti a monte sulla manutenzione ed i pagamenti, ed una presa di posizione più ferma da parte del comune che invece, in pieno stile “arenato”, ha traccheggiato fino ad arrivare ad oggi, ignorando le rivendicazioni dei dipendenti che non venivano e non vengono tutt’ora pagati, degli operatori commerciali che operano dentro l’impianto e che subiscono danni ingenti, e di tutti gli utenti agonistici e non.
Questo è quello che succede quando si è troppo impegnati a star dietro alle beghe della maggioranza e farsi selfie invece di amministrare con serietà e competenza.
Chiara Frontini consigliera comunale Viterbo 2020
