Viterbo – Se l’opposizione si dice pronta a sfiduciare il sindaco Giovanni Arena, dal canto suo il primo cittadino si dice sicuro di una cosa. “Se mai dovessero proporla, la maggioranza non la voterà mai. Ne sono convinto”.
Venerdì sera l’opposizione di palazzo dei Priori è andata dal prefetto Giovanni Bruno e ha consegnato una lettera firmata dai consiglieri di minoranza. “La giunta comunale di Viterbo opera in condizioni d’illegittimità”, è scritto nel documento. Con due assessore uscite, Claudia Nunzi e Laura Allegrini, non sono più rispettate le quote di genere. “Ci riserviamo fin da ora – continua la lettera – ogni ricorso al Tar in caso di pervicace ostinazione da parte dell’amministrazione comunale nel non voler provvedere al ripristino della legalità”.
Durante l’incontro con il prefetto, l’opposizione si è anche detta “pronta sfiduciare il sindaco”. Giacomo Barelli (Viva Viterbo) ha affermato: “Quando vuole, Fratelli d’Italia sa che siamo disponibili”. Chiara Frontini (Viterbo 2020) ha aggiunto: “La minoranza è compatta nel rifiutare ogni tipo di stampella o maggioranza alternativa a quella uscita dalle urne”.
Sulla questione della sfiducia, il primo cittadino Giovanni Arena commenta: “Se l’opposizione dovesse mai proporla, la maggioranza non la voterà mai. Ne sono sicuro. Anche gli amici di Fratelli d’Italia non voteranno mai la sfiducia al sindaco, come non voteranno mai contro il bilancio. È gente che ragiona. E poi, su che base dovrebbero sfiduciarmi? Non ci sono motivazioni serie, ma solo liti tra partiti”.
Per quanto riguarda il mancato rispetto delle quote di genere, Arena ribadisce: “Quella della giunta è una situazione da sistemare, ma non pregiudica nulla. Ho parlato con il prefetto e gli ho spiegato che mi sto attivando per ripristinare al più presto la percentuale”.
