- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Rubò fette di tacchino al supermercato, assolto Ermanno Fieno

Condividi la notizia:

Sanremo - Delitto di via Santa Lucia - Il fermo di Ermanno Fieno

Sanremo – Il fermo di Ermanno Fieno mentre tentava la fuga in treno in Francia

Rosa Franceschini e Gianfranco Fieno

I genitori – Rosa Franceschini e Gianfranco Fieno

L'avvocato Roberto Massatani

L’avvocato Roberto Massatani

Viterbo – Rubò una confezione di fette di tacchino al supermercato, assolto dall’accusa di furto aggravato Ermanno Fieno. Riprenderà invece fra pochi giorni il processo in cui il 46enne viterbese è imputato di omicidio volontario per la morte della madre e di occultamento dei cadaveri dei genitori. 

Appena cinque giorni prima di uccidere la madre a colpi d’attizzatoio, l’omicida reo confesso Ermanno Fieno si era fatto beccare al supermercato mentre tentava di andarsene via con una vaschetta di carne, tentando di eludere la sorveglianza. 

Il 46enne, sorpreso con la refurtiva dalla vigilanza del Conad di via Garbini, alle porte del centro storico del capoluogo, non fu arrestato, ma solo identificato dalla polizia. Gli agenti intervennero su richiesta della direzione dell’esercizio commerciale, che poi in questura ha proceduto alla denuncia per furto aggravato di Fieno. Non nuovo, emerse all’epoca, a simili condotte. 


– Sorpreso a rubare fette di tacchino


Era la tarda mattinata di giovedì 22 novembre 2017. La tragica fine dei coniugi Fieno – secondo quanto ricostruito in seguito al macabro ritrovamento dei cadaveri dei genitori avvolti nel cellophane la sera del 13 dicembre nella loro casa del quartiere di Santa Lucia, sulla Teverina – risale al martedì  successivo, il 28 novembre, quando Fieno chiamò le pompe funebri per la morte del padre, salvo disdire poco dopo il servizio, presumibilmente non appena uccisa la madre. Non è mai stato reso noto il movente del delitto, per il quale il 46enne ha reso una piena confessione nell’interrogatorio dell’8 marzo 2018.  

Del tentato furto al supermercato si venne a sapere dopo l’arresto. 

Il processo per quel tentato furto di un anno e mezzo fa, anche se nel frattempo è come se fosse passato un secolo, si è tenuto ieri davanti al giudice Giacomo Autizi, che ha assolto Fieno per la tenuità del fatto, come chiesto dal difensore Roberto Massatani.

Non era presente in aula il 46enne, che sarà processato per il “delitto di Santa Lucia” la prossima settimana, il 19 marzo, festa di San Giuseppe. Non ha chiesto di essere scortato in tribunale dalla polizia penitenziaria di Mammagialla. E’ rimasto nel carcere di Viterbo, dove è recluso da quindici mesi, dalla vigilia di Natale del 2017. Arrestato a Ventimiglia, mentre tentava di scappare in treno in Francia.

Martedì comparirà nuovamente davanti al gup Rita Cialoni per il processo col rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica in cui deve rispondere dell’omicidio volontario della madre e dell’occultamento dei cadaveri dei genitori. 

Silvana Cortignani

 


Condividi la notizia: