Viterbo – (g.f.) – Se il Pd non paga l’affitto delle sedi: “Si fanno le ingiunzioni e si cacciano”. Semplice e chiaro, come lo è l’ex senatore Dem Ugo Sposetti.
Il parlamentare viterbese torna in tv, con Bernardo Iovene di Report. Si parla di partiti in rosso. Colpa del taglio ai finanziamenti pubblici.
Come conseguenza, il Partito democratico non riesce a pagare le locazioni delle sezioni, la gran parte delle quali fanno riferimento ai Ds.
Non esistono più come partito, sciolto 12 anni fa, ma sono proprietari, attraverso le fondazioni, di qualcosa come 2400 immobili, stando al programma di Rai3.
Confluiti nelle varie associazioni nate quando i Democratici di Sinistra si sono fusi con i Popolari, per dare vita al Partito democratico.
In cima, a coordinare la fitta rete d’associazioni, c’è la fondazione Enrico Berlinguer e al comando c’è Ugo Sposetti.
L’ultimo tesoriere Ds conosce bene il problema delle morosità. E quando capita: “Si fanno le ingiunzioni e si cacciano, poi i locali li metteranno a reddito, per le attività previste dalle fondazioni”.
Ma il problema dei soldi li hanno pure i Ds. Perché il patrimonio sta nelle fondazioni. E quando si tratta di reperire fondi, occorre ingegnarsi. “È stato venduto – dice Iovene – pure il famoso quadro di Guttuso, il Funerale di Togliatti, con una plusvalenza di 123mila euro”.
Soldi incassati, ma non si tratta di una vera e propria vendita. “Non l’ha comprato nessuno – spiega Sposetti – è passato tra le associazioni, tutta roba interna. Sta sempre lì, al Museo d’arte moderna di Bologna”. È cambiata solo la targhetta accanto al quadro. Adesso la scritta riporta il nuovo proprietario, la Fondazione Berlinguer.
La vendita non vendita ha prodotto per i Ds un introito di 123mila euro. “Ma se devo pagare il tfr ai dipendenti – si giustifica Sposetti – dove li prendo i soldi?”. Vendendo opere d’arte senza venderle.
A chi si chiedeva dove fosse finito Sposetti, ecco la risposta “Sto qua – osserva Sposetti – come presidente dell’associazione Enrico Berlinguer, dove è confluito tutto il patrimonio, ma anche i documenti, gli archivi e le opere d’arte, la storia del Partito comunista italiano. Io dirigo solo l’associazione”.
Che coordina tutte le altre, una sessantina: “Coordina… ci parliamo”.
Mentre continua a essere tesoriere Ds. Report si chiede come mai ancora esistano. “I Ds nazionali non hanno più niente – afferma Sposetti – ma finché c’è un dipendente, come si fa a chiudere? Adesso è in aspettativa, come rientra, posso pensare di cominciare a chiudere”. C’è tempo.




