Roma – “Bisogna evitare il rischio di emulazione”.
Questo è quanto emerso nella riunione in via straordinaria, di questa mattina, del comitato di analisi strategica antiterrorismo.
A decidere di fare l’incontro è stato il Viminale dopo gli attentati nelle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda.
All’Adnkronos fonti del ministero dell’Interno hanno fatto sapere: “Sono state impartite direttive per una rinnovata attività di monitoraggio per evitare rischio emulazione e l’eventualità di ritorsioni a opera di ambienti radicali”.
Le direttive sono state impartite alle forze di polizia italiane che hanno garantito massima collaborazione internazionale nell’ambito delle attività di intelligence e prevenzione.
Sempre secondo l’Adnkronos, al termine della riunione del comitato di analisi strategica antiterrorismo, il ministro Salvini ha specificato: “Non sono emersi legami tra l’attentatore e l’Italia, ma i nostri apparati di sicurezza restano vigili per monitorare la situazione. Abbiamo la fortuna di contare su forze di polizia e intelligence tra le migliori al mondo, ma non abbassiamo la guardia”.
