Vetralla – Nel buio della sera ha visto l’ombra di un uomo vicino alla porta del monastero e si è spaventata. Per la paura, una suora è finita in ospedale.
Venerdì, intorno alle 20, una delle suore del monastero Regina Pacis a Vetralla, avrebbe notato la sagoma di un uomo vicino alla porta dell’edificio. La benedettina, che stava chiudendo gli ingressi del monastero per la notte, alla vista dell’uomo si sarebbe spaventata, a tal punto da rendere necessario l’intervento del 118. I sanitari, entrati in azione con un’ambulanza e un’automedica, hanno soccorso la religiosa e l’hanno trasportata in ospedale per alcuni controlli. Era molto agitata, ma fortunatamente la situazione è rientrata nel giro di poche ore. Nulla di grave per la suora, in là con gli anni. Solo tanta paura. Dopo essersi calmata, infatti, è ritornata in monastero.
Presumibilmente l’ombra notata dalla benedettina era quella di un malintenzionato che stava provando a entrare nell’edificio. Ma alla vista della religiosa, che avrebbe anche urlato chiedendo aiuto e allertando le altre consorelle, se l’è data a gambe. Sul posto si sono precipitati pure i carabinieri, che hanno eseguito il sopralluogo. Sembrerebbe che sugli ingressi del monastero non siano stati notati segni di effrazione e che dall’interno nulla sarebbe stato asportato. L’uomo, scoperto dalla suora, non avrebbe fatto in tempo a entrare e sarebbe scappato a mani vuote.
I militari dell’Arma hanno comunque battuto a lungo la zona, ma non sarebbero riusciti a individuare il presunto ladro. La benedettina, avendolo solo intravisto e per di più nell’oscurità, non sarebbe riuscita a fornire ai carabinieri la descrizione dell’uomo.
