Viterbo – (g.f.) – “Un sindaco in fuga e una maggioranza incapace”. Banchi del centrodestra vuoti a palazzo dei Priori e l’opposizione attacca, dopo l’esito scontato del consiglio comunale straordinario convocato per discutere della crisi.
Seduta saltata per le troppe assenze. In maggioranza non si presenta nessuno e i posti liberi sono occupati da cittadini. Mentre nel banco di giunta e primo cittadino, fanno la loro comparsa lupe di Roma.
“Perché è nella capitale che con tutta calma – spiega Chiara Frontini (Viterbo 2020) – andranno a risolvere la crisi. Mentre la città è sotto schiaffo”.
Sancito lo sciogliete le righe, la minoranza improvvisa una conferenza stampa. Il presidente del consiglio Stefano Evangelista fa notare che non sarebbe il posto giusto. L’opposizione non la pensa allo stesso modo. Restano. Non le lupe. Gli agenti della polizia locale le fanno sparire.
“Siamo qui tra i banchi vuoti – insiste Frontini – come il primo cittadino ci ha abituati”. Ricordi dalla campagna elettorale e il rifiuto al confronto.
“Uno spettacolo indecente – tuona Luisa Ciambella (Pd) – un sindaco suddito dei giochi romani, un sindaco fuggitivo e una maggioranza che fugge essa stessa. Avrebbero dovuto essere qui e informare i cittadini sulla crisi”. Non è successo.
Restano gli interrogativi. Uno su tutti. “Chissà il sindaco dov’è – si domanda Giacomo Barelli (Viva Viterbo) – in fuga non dall’opposizione, ma dalle sue responsabilità. Ormai sono dieci mesi dallo scorso maggio che governa e su temi quali rifiuti, terme e non solo, ha dimostrato la sua incompetenza e manifesta incapacità”.
Un primo cittadino di nessuno. “Fusco ha dichiarato che la Lega non lo ha voluto – continua Barelli – FdI non lo voleva. Non lo voleva nessuno, ma il vero problema è come la città possa sfuggire da questo sindaco che nessuno vuole, compresa la sua maggioranza”.
Arena che nessuno vuole e un comune con qualche difficoltà, secondo Massimo Erbetti (M5s).
“Quello che mi scandalizza – incalza Erbetti – è che il comune sia già stato commissariato. Arena non ha poteri, qualcun altro deciderà le sorti altrove.
Ancora non ci sono i vetri al Bulicame, mentre sento solo parlar male delle persone. Siamo al bar?”.
La domanda resta e in conclusione Barelli la ribadisce: “O ci dite dove sta il sindaco o ce ne andiamo”. Forse al bar. Ma quale?
Articoli: Barelli (Viva Viterbo): “Un sindaco che scappa dalle sue responsabilità”– Ciambella (Pd): “Sindaco e maggioranza in fuga! Mai successo” – Salta il consiglio straordinario, straordinaria figuraccia del centrodestra



