Viterbo – (g.f.) – “Con il vincolo a 1600 ettari si bloccherà tutto…”. Alvaro Ricci (Pd) è preoccupato. Ieri mattina la terza commissione si è occupata della dichiarazione d’interesse presentata dalla Soprintendenza per una fetta di territorio che dal Bullicame – Riello arriva alle masse di San Sisto.
“Confermati i timori – osserva Ricci – sulle ripercussioni allo sviluppo della città. Il quadro che emerge è di grande preoccupazione. Le aree nel piano regolatore definite edificabili si trasformano in termali e turistici f4”.
Se tutelare è bene, tutelare troppo può produrre effetti indesiderati. Ai progetti termali, ex impianto Inps compreso, ma anche al settore agricolo, per non parlare di chi ha già una casa, ad esempio a Ponte dell’Elce. Quartiere ricompreso nella zona di protezione.
“Per chiudere un balcone, aprire una finestra o altro, sarà necessario chiedere una deroga alla Sovrintendenza”. In una zona già edificata.
“Pure gli insediamenti agricoli avranno problemi. E non basta, come spiegato dall’assessore Ubertini in commissione, la disponibilità della Soprintendenza. Vanno stabiliti criteri certi, senza lasciare al libero arbitrio. I territori vanno salvaguardati”.
Per non parlare del termalismo. “Opere termali realizzate non rientrano nel vincolo, ma quelle progettate, come il Paliano ne risentiranno. In generale, se confermate ci saranno difficoltà. Anzi, già ci sono. Sono già scattate le norme di salvaguardia, con lo stop alle edificazioni”.
Che fine faranno le ex Terme Inps? “Una volta che l’amministrazione comunale avrà stabilito cosa farne – osserva Ricci – si dovrà rivolgere ai privati, attraverso un project financing.
Ampliamenti, costruzioni, demolizioni, realizzazione di nuovi manufatti come piscine, teoricamente vanno autorizzati con deroga sempre dalla Sovrintendenza.
Ma come può un imprenditore decidere d’investire, non avendo certezze sulle deroghe se arriveranno o meno?”. Bella domanda.
“I diritti acquisiti sono cancellati con il vincolo – conclude Ricci – una situazione preoccupante per una città che vuole puntare sul rilancio turistico e termale”.
– La sovrintendente Eichberg: “Ci sono serie ragioni per tutelare il territorio”
