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Alla maratona di Londra corre pure “Gesù”…

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Londra - Maratona

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Londra – Maratona di Londra, vince il kenyòta Kipchoge e l’azzurro Rachik è nono. 

L’azzurro Yassine Rachik, portacolori dell’Atletica Casone Noceto, è arrivato nono con un tempo di circa due ore, otto minuti e cinque secondi. Rachik, 25enne bergamasco, è stato bronzo europeo a Berlino 2018.

Vittoria per il kenyòta Eliud Kipchoge che ha superato tutti con un tempo di due ore, due minuti e trentasette secondi. Il suo è il nuovo record della maratona di Londra.

Secondo l’etiope Mosinet Geremew, terzo il connazionale Mule Wasihun, quarto l’altro etiope Shura Kitata e quinto l’inglese Mo Farah. 

Gara femminile vinta dalla kenyòta Brigid Kosgei con un tempo di due ore, diciotto minuti e venti secondi.

Oltre agli atleti vincitori, tanti londinese, e non solo, sono scesi in strada per partecipare alla maratona di Londra, che si tiene ogni anno e vede la partecipazione di migliaia di appassionati che devono percorrere circa 43 chilometri.

L’evento si tiene nella capitale britannica da quasi 40 anni. La prima maratona è stata nel 1981 ed è stata fondata da Chris Brasher, un ex campione olimpico di atletica che si è ispirato alla maratona di New York.

L’evento sportivo di Londra fa parte dei World marathon majors, insieme alle maratone di New York, Chicago, Boston, Berlino e Tokyo. Non è solo una competizione, ma anche una raccolta fondi per beneficenza.

A correre ieri per le strade di Londra sono stati in tanti. Scarpe da corsa e buon fiato, questi i requisiti essenziali.

Qualche corridore però invece dell’attrezzatura ginnica ha preferito indossare qualche abito più folcloristico. Qualcuno è sceso in costume da Big Ben, un altro da Gesù con in spalla la croce e un altro ancora da jukebox. 


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