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“Il centro di aggregazione giovanile di Tarquinia non deve morire”

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Centro di aggregazione giovanile di Tarquinia

Centro di aggregazione giovanile di Tarquinia

Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Il centro di aggregazione giovanile (Cag) di Tarquinia, rischia la chiusura.

Fra alcuni giorni, infatti, scadrà la proroga concessa dal commissario straordinario, e un mancato rinnovo almeno fino all’insediamento del nuovo consiglio comunale, determinerebbe la chiusura di un importante centro di aggregazione culturale e sociale della gioventù tarquiniese.

Tutti capiscono quanto sia fondamentale, avere un luogo simbolico e di riferimento concreto per i giovani; un posto dove fare musica, incontrarsi, organizzare il proprio tempo libero; un’area di confronto delle proprie esperienze e di sperimentazione della propria capacità di vivere e crescere in un gruppo. Un luogo capace di porsi come realtà culturale e valida alternativa alla strada, al qualunquismo, al disimpegno.

Avere un centro di aggregazione giovanile a Tarquinia, significa dare ai ragazzi la possibilità di scegliere. Una magnifica opportunità di creare e costruire. Queste furono le motivazioni che hanno portato alla creazione del Cag, e oggi, nessuna di esse è venuta meno. Anche il commissario straordinario fra pochi giorni dovrà scegliere. Mantenere in vita un simbolo di unione e cultura lasciando che sia la nuova amministrazione comunale a deciderne le sorti future, o chiudere una struttura viva e vitale, capace di offrire servizi e di costruire confronto e amicizia. Una cosa possiamo garantire fin da ora.

Se le elezioni condurranno a governare la città una maggioranza consiliare di centro sinistra, il Cag non morirà. Lo abbiamo fortemente voluto, continueremo a tutelarlo, rafforzeremo i valori che rappresenta.

Pd Tarquinia


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