- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Centrodestra generoso, mezzo milione per la ex “Corte d’Assisi”

Condividi la notizia:

La proposta d'emendamento con la dicitura Corte d'Assisi

La proposta d’emendamento con la dicitura Corte d’Assisi

La proposta d'emendamento con la dicitura Corte d'Assisi

La proposta d’emendamento con la dicitura Corte d’Assisi

Viterbo – (g.f.) – Il comune di Viterbo vuole ristrutturare la ex Corte d’Assisi. Possibile? Così sembra.

Palazzo dei Priori piange miseria e si appresta ad approvare un bilancio che riesce a soddisfare a malapena i bisogni primari, eppure può permettersi di programmare interventi per più di mezzo milione di euro da destinare al vicino comune Umbro. È riportato chiaramente nella proposta d’emendamento al bilancio.

C’è da commuoversi di fronte a un gesto di tale generosità.

Magari in maggioranza, vista la più che traballante situazione del centrodestra, sperano d’entrare nelle grazie del famoso santo, San Francesco. D’Assisi, appunto. Impresa ardua anche per lui, illuminare l’amministrazione Arena. Chissà.

Recuperare la Corte d’Assisi potrà aiutare. Anche se nessuno sa bene di quale si tratti.

Comunque, non è di certo un errore. I capigruppo di maggioranza, Marini, Bianchini, Salcini, Santucci hanno firmato il documento.

Di certo, non hanno scritto Corte d’Assisi volendo intendere la Corte d’assise e destinare mezzo milione di euro al recupero della sala nel palazzo a piazza Fontana Grande.

Impossibile. Di rimetterla a nuovo se ne parla da almeno 10 anni, l’allora sindaco Marini aveva trovato i fondi e senz’altro avrà fatto partire i lavori, che diligentemente il suo successore Michelini avrà portato a termine e oggi l’ultimo arrivato, Arena, si gode la sala magnificamente recuperata.

Fuori discussione, quindi, che possa trattarsi del palazzo ex tribunale.

Il mezzo milione è per la Corte d’Assisi. Il documento parla chiaro. Lo stesso dove i conteggi di varie dismissioni sono sbagliati e corretti a penna. Che pasticcio.

Vuoi vedere che, sbaglio più sbaglio meno, i soldi (semmai dovessero arrivare) allora sono proprio per l’ex corte d’assise? Un piccolo errore. Confondere assise con Assisi per un’amministrazione che si è assisa è ben poca cosa. Con tante scuse ad Assisi.


Condividi la notizia: