Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – “Allegro, adagio, assai”, questo il titolo del romanzo di Corrado Morgia che verrà presentato a Caprarola sabato 13 aprile alle 17,30 presso la sede del circolo Arci “Le città invisibili” in via Filippo Nicolai 201.
Il percorso di “Allegro adagio assai”, edito da Novecento editore, si sviluppa lungo tre livelli di narrazione che si intrecciano in un testo denso, stringente, teso, spesso affannoso.
Il protagonista del romanzo è Cesare, un uomo di cinema, iscritto al partito comunista, che pur nutrendo speranze di grandi successi, si adatta spesso a fare lavori di scarsa qualità, prestando la sua penna ad altri autori, più noti di lui, in attesa di occasioni e di tempi migliori. Le vicende private di Cesare, amori, sogni, passioni, lavoro, si intrecciano con la storia del Paese, lungo tutti gli anni che vanno dal “mitico” ’68 al 1990, un’epoca caratterizzata da accadimenti politici diversi e contraddittori.
Vittorie politiche della sinistra, ma anche sconfitte, delusioni, insuccessi, in una terra di frontiera tra est e ovest, scossa da stragi, attentati, violenze, atti terroristici di segno apparentemente diverso se non opposto, tentativi di colpo di stato, crisi economiche e sociali nel contesto mondiale della guerra fredda e poi del declino e della caduta dei Paesi del blocco sovietico.
L’autore, Corrado Morgia, ha insegnato storia e filosofia nei licei, lavorando anche come ricercatore presso l’istituto di filosofia della Sapienza di Roma. Negli anni Settanta e Ottanta è stato impegnato in politica, tra l’altro come direttore della scuola di partito del Pci, l’istituto Palmiro Togliatti delle Frattocchie. E’ stato inoltre vicepresidente della gestione autonoma dei concerti dell’accademia nazionale di Santa Cecilia.
L’evento rientra nel programma di iniziative del festival Resist, promosso da Arci Viterbo.
Associazione culturale “Le città invisibili”
