Viterbo – (sil.co.) – Si apposta nel parcheggio del supermercato e quando arriva la rivale gliene dice di tutti i colori – “zoccola, puttana, troia” – tra auto in sosta, carrelli che vanno e vengono e curiosi che si fermano ad assistere alla scenata.
E’ uno dei tanti episodi riconosciuti come atti persecutori dagli inquirenti, per cui è stata rinviata a giudizio per stalking una donna viterbese.
Si è conclusa così, ieri mattina, l’udienza preliminare, celebrata davanti al giudice Francesco Rigato, che al termine ha disposto il rinvio a giudizio dell’imputata, fissando al prossimo 8 ottobre la prima udienza del processo, quella di ammissione delle prove.
Presunta vittima un’altra viterbese, che avrebbe sporto denuncia dopo la scenata a colpi di parolacce avvenuta nell’affollato parcheggio di un supermercato del capoluogo.
Da chiarire invece il movente del contendere, che potrebbe essere di natura passionale.Una vera e propria scenata di gelosia, forse, dietro la sequela di insulti sulla pubblica via, sfociata in querela.
Per saperne di più, bisognerà attendere il processo, al via dopo l’estate.
