Roma – Graziano Delrio: “Siamo disposti a discutere con i grillini su salario e conflitto di interessi”.
Il Pd apre a un possibile dialogo con il M5S. Graziano Delrio, capogruppo Dem alla camera, annuncia in un’intervista a La Stampa una possibile intesa con il Movimento su alcuni temi.
“Siamo disposti a discutere con i grillini su salario e conflitto di interessi”, dice.
Delrio si sofferma anche sulla polemica legata alle province. “Sulle province si vede che Salvini ha bisogno di qualche poltrona in più e la sua è solo una manovra elettorale – dice -. Fanno bene i 5 stelle a dire no all’elezione diretta”.
Delrio spiega che “le 76 province a statuto ordinario hanno una loro regolamentazione, sono rette da assemblee di sindaci e la manutenzione di strade e scuole sono le funzioni fondamentali” e che “i sindaci che le governano sono pienamente autorevoli, non è che l’elezione diretta dia più autorevolezza a un’istituzione”.
Poi torna a parlare del salario minimo per legge. “Sul salario minimo siamo d’accordo, lo abbiamo proposto per primi – dice –. Certo andrebbe discusso come realizzarlo. Per noi va fatto in accordo con i sindacati. Sul taglio degli stipendi diciamo che serve loro per recuperare qualche punto nei sondaggi. Se accettassero di discuterne seriamente si potrebbe trovare un’intesa. Anche sul conflitto d’interessi siamo d’accordo, ma deve riguardare tutti, anche la trasparenza di piattaforme informatiche e la manipolazione dei dati”.
Non si è fatta attendere la risposta del vicepremier Luigi Di Maio: “E’ chiaro ed evidente che gli interlocutori sono le forze di governo. Poi se il Pd vuole votare quelle proposte avrà l’occasione di redimersi da quanto non ha fatto in questi anni”.
