- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Dopo l’insulto ‘negro di merda’, la partita non poteva più andare avanti”

Condividi la notizia:

Sport - Calcio - Gradoli

Sport – Calcio – Gradoli

Gradoli – Riceviamo e pubblichiamo – In merito alla vicenda della partita di ieri giocata tra Julianellum e Gradoli, teniamo ad esprimere sinteticamente la nostra posizione.

Siamo scesi in campo in una condizione numericamente svantaggiosa, 11 giocatori contati, con la consapevolezza di avere alle spalle una stagione calcistica per noi dura e che ci vedeva già prima della partita praticamente già retrocessi, con il solo obiettivo di divertirci e onorare la stagione.

Divertimento e sportività che non sono stati garantiti in un alcun modo durante la partita di ieri nello stadio e dai giocatori della squadra dello Julianellum.

Dopo che i padroni di casa sono andati in vantaggio, il clima in campo è diventato inutilmente teso, con toni di provocazione e aggressività sia fisica che verbale da parte dello Julianellum. Una situazione purtroppo non gestita da un direttore di gara visibilmente intimorito dall’ambiente.

Più volte è stato segnalato all’arbitro che il clima non era idoneo ad una partita di calcio e, come prevedibile, sul finale si è acceso un parapiglia provocato dai calciatori di casa e culminato nell’insulto razziale “negro di m….” a un nostro giocatore, che è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Per rispetto del nostro compagno di squadra e per la totale impossibilità di poter garantire una corretta fine partita, abbiamo deciso di abbandonare il campo, consci che si possono perdere tutte le partite, ma non si deve mai perdere di vista la dignità e la lealtà che contraddistinguono tutti gli sport, in particolare il calcio.

Asd Gradoli


Condividi la notizia: