Viterbo – (r.s.) – “I due stupratori appartengono alla fascia barbarica di Casapound”. Vittorio Sgarbi, deputato e sindaco di Sutri, interpellato da Tusciaweb, commenta l’arresto per violenza sessuale di gruppo dei due esponenti del partito di estrema destra: Francesco Chiricozzi, consigliere comunale a Vallerano, e il militante Riccardo Licci.
“Lo stupro – dice Sgarbi – non è del politico ma dell’idiota. Certo, Casapound può far pensare a un gruppo di persone maschiliste e violente. Ma nessuna posizione politica giustifica uno stupratore. Uno stupratore è uno stupratore, punto”.
Sgarbi, tuttavia, non nega che un “richiamo politico va fatto. La posizione di uno di Casapound – continua – è maschilista e, psicologicamente, potrebbe anche avere un’inclinazione alla prepotenza verso le donne. Ma questi appartengono alla fascia barbarica di Casapound. Il suo capo Simone Di Stefano, ad esempio, è una persona cortesissima e gentilissima”.
In riferimento agli arresti, il segretario del partito Simone Di Stefano ha scritto su Facebook: “Il consigliere comunale di Casapound accusato di stupro e arrestato è stato immediatamente espulso da Casapound e ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale. Qualora e se risultasse colpevole auspico una pena durissima, come per ogni altro infame stupratore. Più volte non ho esitato a chiedere per gli stupratori la castrazione (non chimica), e non cambio di certo idea solo perché questo presunto stupratore era iscritto a Casapound”.
“Di Stefano – commenta Sgarbi – ha ragione e ha fatto bene. Ribadisco: è una persona seria e un bravo ragazzo”.
