Tarquinia – Dà in escandescenze dopo essere stato espulso, lancia la maglia addosso all’arbitro e lo minaccia fino a fuori dal campo.
È successo sabato pomeriggio al “Teveroni” di Tarquinia, nella gara tra la formazione locale del Club Tarquinia 1929 e il Graffignano, valida per la ventitreesima giornata del campionato viterbese di Terza categoria.
Secondo quanto pubblicato dal giudice sportivo, un calciatore della squadra di casa, dopo essersi visto sventolare il cartellino rosso per doppia ammonizione, ha perso il controllo e ha lanciato la maglia da gara contro l’arbitro, “tenendo – come si legge nel comunicato della Figc – un atteggiamento gravemente minaccioso fino a che non veniva trascinato fuori da altri calciatori”.
La protesta è poi proseguita sugli spalti, da dove il giocatore tarquiniese “insultava e minacciava il direttore di gara per il resto dell’incontro”.
Per il calciatore in questione il giudice sportivo ha comminato una squalifica di cinque gare effettive.
Per la cronaca, la gara si è conclusa sul punteggio di 2-2. Il Tarquinia occupa l’undicesimo posto in classifica, con 29 punti, mentre il Graffignano è una posizione più avanti, a quota 30.
