Canino – Maxicondanna a 22 anni di carcere per un furto in gioielleria.
E’ la maxicondanna a 22 anni complessivi di reclusione inflitta a quattro malviventi, imparentati tra loro, che nel 2014 hanno messo a segno con grande destrezza un colpo in una gioielleria di Canino, riuscendo a distrarre il titolare con una scusa e riuscendo ad arraffare un rotolo di orecchini d’oro per un valore complessivo attorno ai 3500 euro.
In azione sarebbe entrata una banda a gestione familiare, composta da padre, figlio, nuora e un altro congiunto, che negli stessi giorni avrebbe tentato di mettere a segno altri due colpi nella zona, a Marta e Valentano.
Tentativi andati a vuoto, ma che, grazie al confronto tra i filmati delle telecamere della videosorveglianza, sarebbero risultati decisivi per identificare il quartetto, riuscito a impossessarsi del prezioso bottino nella gioielleria di Canino.
I banditi, difesi dall’avvocato d’ufficio Luigi Mancini, sono finiti sotto processo per furto davanti al giudice Roberto Colonnello, che martedì ha condannato a 6 anni ciascuno padre e figlio, entrambi con recidiva reiterata, e a 5 anni ciascuno gli atri due complici, tra cui la donna. Più del doppio rispetto alla pena di due anni e quattro mesi ciascuno chiesta dal pm.
