Viterbo – “Riteniamo che gli elementi di prova siano solidi”. Violenza sessuale al pub di CasaPound, parla il procuratore capo Paolo Auriemma.
Nel giorno dell’interrogatorio di garanzia per Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci, Auriemma fa il punto. Fermandosi alla situazione attuale.
I due, consigliere comunale CasaPound il primo, militante il secondo, (espulsi dal movimento) sono accusati di stupro di gruppo, vittima una 36enne. Adesso sono agli arresti.
“I pubblici ministeri – afferma Auriemma – non fanno richieste di custodia cautelare nel momento in cui non hanno elementi di prova solidi. Noi riteniamo che siano solidi.
Riteniamo che il Gip nel condividere il nostro punto di vista abbia confermato le nostre tesi”.
Nel merito: “Da parte nostra vogliamo solo che il giudice valuti quanto finora abbiamo fatto. La prima valutazione ha avuto esito positivo. Adesso, con l’interrogatorio di garanzia, l’indagato può presentare le proprie ragioni. Questa è la fase in cui ci troviamo”.
Si parla di filmati definiti terribili. “La procura ha avuto modo di acquisirli – spiega Auriemma – sono stati trovati e visionati, ma non entriamo nel merito e di quello che si vede.
Se ci hanno dato elementi di prova sufficienti, vuol dire che le attività d’indagine fin qui sono state svolte bene”.
Massima tutela nei confronti della vittima. “Questa è la linea e così sarà anche nel seguito delle indagini”.
Gli investigatori hanno parlato di una violenza inaudita da parte dei due ventenni. “Se c’è contestazione anche di lesioni – precisa Auriemma – oltre che di violenza sessuale, una violenza c’è stata. Il concetto di inaudita è questione di quantità che deve essere valutata dal giudice.
Noi riteniamo che ci sia stata anche una sorta d’aggressività verso la persona”.
Il procuratore non parla di possibili altri sviluppi: “Andiamo per fasi. Il collega titolare del fascicolo, la polizia, la squadra mobile, hanno operato con una capacità investigativa, nel cogliere momenti per fare determinati atti. È qualcosa che voglio sottolineare”.
Anche nella tempistica. “La rapidità non è in se un elemento di valore se diventa superficialità. In questo caso si è coniugata rapidità ed essenzialità”.


