|
|
|
|
Montefiascone – “La Lega è la stampella di Pd e M5s”. L’assessore alla sicurezza e promozione del territorio Paolo Manzi nel consiglio comunale di venerdì 19 aprile che ha portato all’approvazione del bilancio di previsione 2019.
Durante la discussione del punto principale all’ordine del giorno si è innescato uno scontro verbale che ha visto protagonisti l’assessore e i consiglieri d’opposizione Augusto Bracoloni (Lega), Rosita Cicoria (M5s) e Luciano Cimarello (La città nuova).
Tutto è iniziato con la richiesta di Bracoloni se ci sarà la giornata tricolore.
“Quest’anno verrà organizzata la festa tricolore? – ha chiesto il leghista – Sarebbe la terza edizione ma in bilancio non sono stati stanziati fondi”.
Gli ha risposto l’assessore Paolo Manzi.
“Mi meraviglio che questa domanda me la fai tu – ha detto l’assessore -. Dalla Lega di Montefiascone mi posso aspettare di tutto visto visto che scrive comunicati e fa da stampella e contro stampella al Pd e al M5s”.
Dopo queste affermazioni è scoppiata la bagarre.
Luciano Cimarello ha sostenuto che “la stampella non la fa la Lega alla minoranza, ma il presidente del consiglio comunale alla maggioranza” mentre Rosita Cicoria, riferendosi all’assessore, esclamava: “Questa è grossa”.
Non è mancata la replica di Bracoloni riferendosi all’assessore.
“Tu hai votato un sindaco di sinistra – ha aggiunto il capogruppo leghista – Fratelli d’Italia (partito di Manzi e Ceccarelli ndr) ha votato un sindaco di sinistra”.
Poi i toni si sono calmati e l’assessore Manzi ha risposto sulle reali possibilità di effettuare la festa tricolore.
“Il comitato si è già reso disponibile – ha spiegato – di organizzare la manifestazione. Cercheremo delle sponsorizzazioni”.
Poi un ultimo simpatico siparietto.
Ha preso la parola Rosita Cicoria, e proprio a lei il capogruppo de La città Nuova Luciano Cimarello si è rivolto: “Consigliera, a te che stampella hanno dato?”.
La Cicoria ha risposto, sorridendo: “Non ho stampelle”.
Michele Mari


