Viterbo – “Trovo inadeguato che si usi una delle paure più grandi che una donna può avere per fare campagna elettorale”. Stupro a Viterbo, la ministra alla Difesa Elisabetta Trenta, dopo la dura condanna non appena la notizia si è diffusa, in un’intervista al Corriere della Sera torna sulla vicenda e in particolare, sulle dichiarazioni del collega Matteo Salvini (Interni).
Il leader leghista aveva proposto la castrazione chimica per chi si macchia di certi reati. “La misura sulla castrazione chimica – spiega Trenta – proposta dalla Lega non andrebbe a colpire gli stupratori visto che sarebbe su base volontaria”.
Le ricordano che uno dei due è consigliere comunale a Vallerano. La condanna è netta, a prescindere.“Lo stupro e la violenza contro le donne è una cosa terribile sempre – spiega la ministra – indipendentemente dal ruolo che si riveste. Certo se vesti una carica pubblica è ancor più condannabile.
Non voglio immaginare cosa abbia potuto passare quella povera ragazza. Sono delle bestie lo ripeto. Sono persone senz’anima”.
