Catania – Viterbese 0-1 (al primo tempo 0-1).
CATANIA (3-5-2): Pisseri; Silvestri, Aya, Marchese (dal 35′ s.t. Llama); Calapai, Carrieri (dall’11’ s.t. Rizzo), Lodi, Angiulli (dal 37′ p.t. Sarno), Valeau (dal 1′ s.t. Manneh); Di Piazza, Marotta (dall’11’ s.t. Brodic).
Panchina: Bardini, Lovric, Liguori, Baraye, Bucolo, Mujkic, Esposito.
Allenatore: Walter Novellino.
VITERBESE (3-5-2): Forte; Atanasov, Rinaldi, Coda; De Giorgi (dal 28′ s.t. Sparandeo), Damiani, Tsonev, Palermo, Mignanelli; Vandeputte (dal 14′ s.t. Pacilli, dal 45′ s.t. Milillo), Ngissah (dal 14′ s.t. Molinaro).
Panchina: Thiam, Bertollini, Cenciarelli, Del Prete, Coppola, Zerbin, Polidori, Artioli.
Allenatore: Antonio Calabro.
MARCATORI: 31′ p.t. Tsonev (V).
Arbitro: Daniele Paterna di Teramo.
Assistenti: Francesco Biava di Vercelli e Giulio Fantino di Savona.
“Vado così forte in salita per abbreviare la mia agonia”.
La citazione, tra le più celebri del mondo sportivo italiano, appartiene all’indimenticabile Marco Pantani, che rispose in maniera perfetta a una domanda del giornalista Gianni Mura.
Nel recupero della nona giornata di campionato la Viterbese recita la parte del celebre ciclista, batte il Catania che da gennaio ha giocato poco più della metà delle sue partite (13 contro 21) e conquista una vittoria che le consente di scavalcare Vibonese, Virtus Francavilla, Rende e Reggina e agganciare il Monopoli al sesto posto in classifica.
Al Massimino, in questa stagione violato solamente dal Catanzaro, la decide un calcio di punizione di Tsonev ma al di là della marcatura è da sottolineare la prova di tutti i gialloblù, capitanati dal centrocampista bulgaro e da un ottimo Palermo.
Nel Catania sono assenti solo Biagianti (infortunato) e Curiale (squalificato) e Novellino, forte dei nove giorni di riposo, schiera la formazione migliore. Nel 3-5-2 del Catania Lodi guida il centrocampo e il duo formato da Di Piaza e Marotta ha il compito di offendere. Dopo la doppia esperienza col 3-4-3 la Viterbese torna al passato e si schiera a specchio rispetto all’avversario. La difesa è quella annunciata mentre il centrocampo è più folto con la presenza di Palermo e Tsonev ai lati di Damiani. In avanti ci sono Vandeputte e Ngissah ma la novità più grossa arriva tra i pali con la presenza di Forte, reintegrato in rosa dopo l’infortunio di Valentini.
Coi moduli speculari i duelli sono importanti e nella prima mezz’ora, complice la mancanza di spunti individuali, il match rimane sostanzialmente in equilibrio. Gli unici due tentativi arrivano nei minuti centrali: al 17′ la squadra di casa prova a superare Forte con un destro centrale di Marotta, al 25′ è la volta degli ospiti con una punizione telefonata di Mignanelli. La situazione si sblocca al 31′ e dalla stessa mattonella da dove sei minuti prima ha calciato l’esterno mancino. Stavolta la Viterbese si affida al destro di Tsonev e fa bene, perché il centrocampista supera Pisseri con una traiettoria intelligente che infila il pallone tra il palo interno e il guanto del portiere. Prima del duplice fischio un’altra occasione per parte: al 41′ destro angolato di Ngissah per i laziali, al 45′ punizione di Lodi alta di poco per i siciliani.
Nella ripresa l’andamento dell’incontro dell’incontro prosegue sulla falsariga della prima frazione: ritmi bassi specialmente da parte della Viterbese, pochi sussulti e l’immancabile girandola di cambi da parte della squadra in svantaggio. Tra il 45′ e il 56′ Novellino ne effettua ben tre, mandando in campo Manneh, Rizzo e Brodic al posto di Valeau, Carrieri e Marotta mentre nei minuti successivi tocca a Calabro che cambia l’intero tandem d’attacco (fuori Vandeputte e Ngissah, dentro Pacilli e Molinaro). Il Catania si sveglia solo al 70′ a seguito di una rete annullata a Brodic che scuote i rossazzurri, pericolosi al 72′ Marchese e al 74′ Sarno, che spedisce in tribuna un pallone calciato dai trenta metri. Le occasioni più grandi, anche in questa fase, sono della Viterbese: al 76′ Molinaro spreca malamente la finalizzazione di un contropiede e all’81’ Pacilli semina il panico nell’area avversaria, scarta anche il Pisseri ma non riesce nello scavetto decisivo. Il finale è ancora più da cardiopalma: all’85’ Manneh spara alle stelle un rigore in movimento per il Catania, al 91′ Molinaro spreca un’occasione ancor più grande per il 2-0 e al 94′, a sessanta secondi dal triplice fischio, Coda viene espulso e lascia in dieci i laziali. Nonostante il rosso la Viterbese difende con le unghie e con i denti la rete di vantaggio e porta a casa tre punti fondamentali per il morale e in ottica playoff. E tra sette giorni esatti c’è il Trapani per il ritorno di coppa Italia che vale la finale.
Samuele Sansonetti
Serie C – girone C
recupero nona giornata
mercoledì 3 aprile
Catania – Viterbese 0-1
Serie C – girone C
34esima giornata
domenica 7 aprile
Catania – Bisceglie
Paganese – Rieti
Reggina – S. Leonzio
Juve Stabia – Trapani
Siracusa – Vibonese
Catanzaro – V. Francavilla
Potenza – Cavese
Monopoli – Casertana
Riposano: Rende e Viterbese
Serie C – girone C
classifica
| Squadra | PT | G | V | P | S | GF | GS | DR |
| Juve Stabia | 68 | 32 | 19 | 12 | 1 | 55 | 13 | 42 |
| Trapani | 64 | 31 | 19 | 8 | 4 | 52 | 24 | 28 |
| Catanzaro | 60 | 31 | 18 | 6 | 7 | 53 | 23 | 30 |
| Catania | 57 | 31 | 17 | 6 | 8 | 42 | 24 | 18 |
| Potenza | 47 | 31 | 11 | 14 | 6 | 37 | 29 | 8 |
| Monopoli | 44 | 31 | 11 | 13 | 7 | 34 | 26 | 8 |
| Viterbese | 44 | 30 | 12 | 8 | 10 | 34 | 31 | 3 |
| Reggina | 43 | 31 | 13 | 8 | 11 | 41 | 32 | 9 |
| Rende | 43 | 33 | 13 | 5 | 15 | 42 | 42 | 0 |
| V. Francavilla | 43 | 31 | 12 | 7 | 12 | 33 | 33 | 0 |
| Vibonese | 42 | 31 | 10 | 12 | 9 | 31 | 27 | 4 |
| Casertana | 41 | 31 | 10 | 11 | 10 | 40 | 36 | 4 |
| Cavese | 40 | 30 | 9 | 13 | 8 | 40 | 38 | 2 |
| S. Leonzio | 39 | 32 | 10 | 9 | 13 | 29 | 35 | -6 |
| Siracusa | 32 | 31 | 9 | 6 | 16 | 27 | 38 | -11 |
| Rieti | 32 | 30 | 10 | 4 | 16 | 28 | 39 | -11 |
| Bisceglie | 29 | 32 | 6 | 11 | 15 | 16 | 33 | -17 |
| Paganese | 17 | 32 | 2 | 11 | 19 | 32 | 68 | -36 |
Come indicato dalla Lega pro nel comunicato 187 del 14 febbraio, la classifica considera, a norma dell’art. 53, comma 4 delle Noif, tutte le gare ancora da disputarsi del Matera (escluso dal campionato) come perse con il punteggio di 0-3 a favore delle società che avrebbe dovuto incontrare
Serie C – girone C
marcatori della Viterbese
7 gol: Alessandro Polidori (2 rigori)
6 gol: Mario Pacilli (3 rigori)
4 gol: Bismark Ngissah
3 gol: Radoslav Tsonev
2 gol: Luca Baldassin, Jari Vandeputte (1 rigore), Davide Luppi, Daniele Mignanelli
1 gol: Andrea Saraniti, Zhivko Atanasov, Michele Rinaldi
Serie C – coppa Italia
marcatori della Viterbese
2 gol: Alessandro Polidori (1 rigore), Mario Pacilli
1 gol: Bismark Ngissah, Zhivko Atanasov, Salvatore Molinaro
Coppa Italia
marcatori della Viterbese
2 gol: Jari Vandeputte
1 gol: Bismark Ngissah, Alessio Zerbin, Simone Palermo
