Torre Alfina – “Le evoluzioni in volo, poi lo schianto”. È il racconto di chi ha assistito all’incidente aereo che è costato la vita a Flavio Saccomanno, noto chirurgo estetico. Sabato pomeriggio era alla guida del suo aereo acrobatico, con cui si stava esercitando, quando è precipitato al suolo. Non c’è stato nulla da fare, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori. Saccomanno è morto a 71 anni.
Il chirurgo estetico era decollato dall’aviosuperficie Alfina di Castel Viscardo, in provincia di Terni. Ma distante meno di cinque chilometri da Torre Alfina, frazione di Acquapendente. L’incidente intorno alle 17,45 e a soli 300 metri dall’aeroporto, da cui era partito da pochi minuti. Saccomanno, che era a bordo di uno Zlin 50, un aereo acrobatico monomotore e monoposto ad ala bassa di cui era proprietario e con il quale aveva partecipato a diverse gare di specialità, sarebbe stato visto compiere delle evoluzioni in volo e poi cadere in verticale. In un campo.
Lo hanno raccontato dei testimoni ai carabinieri, che sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. Le indagini sono coordinate dalla procura di Terni, che con tutta probabilità disporrà l’autopsia sul corpo del 71enne per verificare se sia stato colto da un malore che gli avrebbe impedito qualsiasi tentativo di atterraggio di emergenza. “Da quello che è stato riferito, non ci sarebbe stato nessun tentativo di correzione della traiettoria”, ha spiegato Alfredo Pieraccini, presidente dell’aviosuperficie Alfina. Non è escluso che la procura chieda anche una perizia tecnica sul velivolo per accertare un’eventuale avaria.
Sul luogo della tragedia, anche i vigili del fuoco. L’intervento dei soccorritori è stato immediato, ma Saccomanno è stato estratto dalle lamiere soltanto in serata. Era già privo di vita. Il chirurgo estetico frequentava spesso l’aviosuperficie Alfina. “Era un pilota esperto e aveva alle spalle molte gare di acrobazia”, ha ricordato ancora il presidente Pieraccini.
Nato a San Paolo del Brasile, Flavio Saccomanno viveva a Roma da anni. Considerato tra i migliori chirurghi estetici della Capitale, con molti clienti anche tra i vip, è stato fondatore dell’Associazione italiana di chirurgia plastica ed estetica di cui era anche presidente. Era conosciuto anche all’estero.
– Chirurgo estetico si schianta col suo aereo acrobatico e muore


